Pordenone-Fano, Tomei mette in guardia i Ramarri
Matteo Tomei mette in guardia i ramarri.
Lui, con la casacca della Vis Pesaro (sua nuova squadra), ha già incontrato L’Alma Juve Fano (prima avversaria del Pordenone martedì al Bottecchia) in coppa Italia lo scorso 12 agosto. E’ finita 0-0, risultato salvato proprio da Matteo che al 17’ del primo tempo ha parato un rigore calciato da Domenico Germinale, allora ancora in forza all’Alma Juve.
“Era un Fano in costruzione e in rodaggio – premette Tomei -, ma già combattivo. In quell’occasione giocò con un 3-5-2 che vedeva Voltolini fra i pali, Sosa, Konatè e Magli in difesa, Vitturini, Toscone, Lazzari, Scimia e Setola a centrocampo e Germinale e Fioretti in prima linea. Non venne utilizzato Alberto Filippini che era infortunato, né ovviamente Luca Lulli che si sarebbe trasferito a Fano solo dopo il passaggio di Germinale a Pordenone. Da allora – continua Matteo – sicuramente avranno cambiato qualcosa, oltre allo scambio Germinale-Lulli, ma lo spirito da battaglia impresso da mister Epifani sarà sicuramente rimasto lo stesso. Inoltre fra le aquile – avvisa l’ex portiere naoniano – ci sono individualità importanti come Filippini (che si è ripreso ed è nuovamente a disposizione) e Lulli che il popolo neroverde conosce molto bene, ma anche giocatori di categoria come Fioretti, Sosa, Magli e il capitano Lazzari, tanto per citane qualcuno. Non vanno assolutamente presi sotto gamba”.
Tomei è stato chiamato a Pesaro direttamente da Leonardo Colucci (che a Pordenone ha avuto alterne fortune, ndr).
“Sì – racconta -, il mister mi ha inviato un sms. Quando un allenatore ti chiama significa che ti stima e non puoi dirgli di no”.
Prima di accettare il trasferimento nelle Marche però Matteo è stato veramente a un passo dal ritorno a Pordenone.
“Vero – conferma -; io realtà io non ho mai parlato direttamente con la dirigenza neroverde. Lo ha fatto il mio procuratore (Guido Gallovich, ndr) che aveva anche raggiunto l’accordo. Stavo aspettando di essere chiamato. Invece hanno informato lui di aver fatto un’altra scelta e preso o Bindi. Una scelta veramente importante. Jack fra l’altro è un mio buon amico. E’ un ottimo portiere, di grande esperienza. Ha ampiamente dimostrato di saper vincere. Auguro di cuore a lui e al Pordenone di fare un’altra grande stagione".
Tomei tornerà al Bottecchia, ma da avversario con la Vis Pesaro, il 13 febbraio 2019.
“Entrare in quello che ho sempre considerato il “mio” stadio – ammette Matteo - dove, insieme a tutti gli altri ramarri, ho fatto grandi battaglie, vissuto stagioni meravigliose e ottenuto tante soddisfazioni condivise con tutto il popolo neroverde, sarà una fortissima emozione. Già adesso – confessa Matteo - solo a pensarci mi vengono i brividi”.


