“Noi, pordenonesi, bloccati alle biglietterie e rimasti fuori dal Bottecchia”
A quanto pare domenica scorsa, nell’esordio casalingo dei ramarri contro il Venezia, non sono rimasti fuori dalla stadio solo i residenti in Veneto perchè privi di tessera del tifoso (obbligatoria per chi abita fuori regione) ma anche numerosi pordenonesi bloccati dalle code alle biglietterie.
E’ quanto è stato segnalato alla redazione di Tuttopordenone.com - e noi ci limitiamo a riportare le lamentele - da più di qualche tifoso. In particolare uno di loro – quarantenne “ramarro” di lungo corso - ha raccontato la situazione con dovizia di particolari.
“Per acquistare il biglietto – riferisce – sono arrivato allo stadio con largo anticipo, verso le 13.40 (la partita iniziava alle 14.30, ndr) ma alla fine del primo tempo ero ancora in coda assieme a un centinaio di pordenonesi inviperiti. Anche perché – prosegue – ci è stato suggerito di andare al cinema o guardare la partita su internet. Al che un vecchietto sull’ottantina si è giustamente infuriato…”.
“Ci hanno anche detto – prosegue – che i tifosi erano stati avvisati che era meglio acquistare i ticket in prevendita. Mi chiedo se, invece di obbligare gli appassionati a spendere 1,50 euro in più per la prevendita, non sia meglio dotarsi di un numero maggiore di biglietterie, offrendo un servizio adeguato alla Lega Pro”.
“Morale della favola – va avanti - non siamo entrati allo stadio. Eppure – conclude con sarcasmo - in città campeggiano i manifesti del Pordenone calcio con uno Zubin a braccia aperte e lo slogan “Il Bottecchia ti aspetta…”.
Naturalmente, come abbiamo raccolto queste testimonianze, TuttoPordenone è pronto a ospitare l’eventuale replica del Pordenone calcio.


