Monza-Pordenone, Ramarri nell'inferno del Brianteo
Ad assistere al match del "loro" Monza con il Feralpisalò (0-0) al Brianteo due turni orsono erano in millecento. Questa sera (19.30) in occasione del match con il Pordenone saranno ancora di più e ancora più caldi. L'orgoglio dei brianzoli è stato stuzzicato in settimana dalla nuova penalizzazione inflitta dal tribunale (4 punti che si vanno ad aggiungere ai 2 già sanzionati in precedenza) e dalle conseguenti dichiarazioni di fuoco contro Lega e Federazione del dt Pasini e dal ds Califano. Sull'attacamento ai colori sociali dei supporters monzesi non ci sono dubbi. Qualche incrinatura si registra invece nel gruppo a disposizione di Pea. Ieri si era sparsa la voce di un possibile rifiuto di scendere in campo da parte di alcuni giocatori se gli stipendi in scadenza sempre ieri non venissero pagati prima dell'inizio della gara con i neroverdi.
INFERNO BIANCOROSSO - "Sì - annuisce Fabio Rossitto - sappiamo che troveremo un ambiente esasperato dalle vicende societarie e alterato per le penalizzazioni. Sappiamo anche che con il Monza ora a quota 35, in zona playout come noi, la gara al Brianteo sarà importante per entrambi. Al di là delle possibili conseguenze psicologiche il Monza sta giocando bene. Lo scorso turno ha meritatamente vinto (1-0, ndr) ad Alessandria. Noi dovremo essere bravi ad estraniarci dall'ambiente. Dovremo entrare subito in partita, aggredire ed essere anche propositivi. Sarà - pronostica il Crociato - una partita giocata a viso aperto da tutte due le contendenti".
NIENTE CALCOLI - Dopo tre vittorie consecutive Rossitto non firmerebbe per il pareggio a priori. "No - conferma il tecnico - in questi ultimi tempi - rivela - ho insegnato ai ragazzi a non guardarci alle spalle, ma a puntare la squadra che ci sta immediatamente davanti. Il nostro obiettivo ora è raggiungere e scavalcare il Lumezzane che ha un solo punto più di noi". I bresciani giocheranno domani alle 16 a Cremona. "Non siamo sazi - riprende Rossitto - nemmeno dopo 3 vittorie consecutive. Inoltre - allenta la tensione e sorride - non siamo nemmeno allenati a gestire le partite. Non abbiamo mai potuto farlo costretti come eravamo e siamo ancora a rincorrere le altre".
FORMAZIONE - Tre giocatori per i due ruoli di cursori laterali: Placido, Bertolucci e Panzeri. Confermati i 3 centrali Salvatori, Ferrani e Fissore, davanti a Careri, così come i centrocampisti Fortunato, Andrea Migliorini e Maracchi e la coppia esperta davanti Maccan con Bjelanovic.
VENDETTA - Francesco Uliano rientra in formazione proprio in occasione del match di oggi con il Pordenone. Il centrocampista portato al De Marchi in estate da Lamberto Zauli se ne andò lo scorso febbraio per approdare a Monza ed è da allora che aspetta di ritrovarsi davanti i suoi ex compagni e soprattutto Mauro Lovisa con il quale ebbe uno scambio di battute via web. "Non avevo buoni rapporti con la dirigenza - dichiarò allora Uliano - che ritengo un po' lunatica". Glaciale la risposta di re Mauro: "Francesco pensi a giocare con maggior profitto di quanto ha fatto a Pordenone e lasci perdere le lezioni di comportamento societario". Oggi Uliano non parla perchè la società ha decretato il Monza ha dichiarato silenzio stampa dopo la penalizzaione di altri 4 punti inflittale dal tribunale federale per irregolarità amministrative, ma ad amici ha rivelato che pagherebbe oro per segnare il gol decisivo. Meno "rumoroso" il trasferimento in brianza di Gianmarco Conti che oggi dovrebbe l'uomo designato da Pea di limitare movimenti e intenzioni a centrocampo di Andrea Migliorini.


