Pordenone già in campo: il Novara penalizzato nel mirino
Monza è alle spalle. Basta parlarne. Adesso davanti c'è la sfida al Bottecchia con il Novara, sabato 25 aprile, giorno di San Marco, patrono di Pordenone. Chissà che non sia tifoso pure lui e non dia una mano ai ramarri. Ne avranno bisogno perchè davanti si troveranno la miglior squadra del girone, al di là di quello che dice la classifica, figlia di situazioni assurde e penalizzazioni altrettanto assurde. Oggi chi può sarà sicuramente collegato con Sportube.tv per assistere in diretta al posticipo (20.45) fra i novaresi e il Giana Erminio.
MENO PEGGIO - A Novara non hanno digerito la differenza di trattamento rispetto ad altre realtà come Mantova, Pro Patria o la stessa Monza. A nessuna di queste sono stati inflitti 8 punti di penalizzazione. E' sceso in campo anche il sindaco della città piemontese. "Sono sconcertato - ha dichiarato infatti Stefano Ballarè -. Questa sentenza colpisce la squadra più forte sul campo e infierisce su una società assai più sana e solida rispetto a molte altre. Mortifica una città che merita senza dubbio una categoria superiore". La società sta ovviamente preparanbdo il ricorso. Il presidente ha scritto una lettera perta ai tifosi pubblicata sul sito ufficiale del Novara. "Andremo ovviamente in appello - si legge nella nota di Massimo De Salvo - perchè riteniamo la sentenza non solo ingiusta e sproporzionata in termini ideali ma non condivisibile anche dal punto di vista pratico pur avendo grande rispetto delle Corti e di chi decide. In attesa di ottenere giustizia ricordo ai ragazzi e allo staff che parliamo di calcio e su quel campo dobbiamo dimostrare di essere i più forti. Il nostro obiettivo è vincere le partite".
STRACARICHI - Inutile nascondere che tutti si aspettavano un risultato diverso dalla gara di Monza. Invece dopo 3 succesi consecutivi è arrivata la sconfitta. Ciò che preoccupa però è la prestazione dei ragazzi di Rossitto, decisamente al di sotto di quelle precedenti. Ramarri stanchi e scarichi? "No - risponde il Crociato -. Forse - annuisce - troppo carichi. Qualche ragazzo prima della partita era tanto teso da star male. Sentivano troppo la partita. Infatti si sono sbloccati nella ripresa. Siamo stati sfortunati a subire il gol proprio nel nostro momento migliore".
FISCHI - Qualcuno ha parlato di fischi da parte di alcuni tifosi al seguito. "Nessuno di noi li ha sentiti - ha risposto Rossitto -. Sarei rimasto meravigliato. I nostri supporters sono meravigliosi anche nei momenti di difficoltà. Contiamo su di loro anche per sabato".
RIPRESA - I ramarri hanno ripreso gli allenamenti ieri pomeriggio, un giorno in anticipo rispetto al programma iniziale. "Non è - garantisce Rossitto - una misura punitiva. Anzi è un modo per stare insieme e cercare di sdrammatizzare l'accaduto. Ci aspetta il Novara, capolista sul campo. Al di là delle penalizzazioni. E' una squadra fortissima che ha vinto 19 partite su 34 (compreso il 2-0 rifilato al Pordenone all'andata, ndr), ha fatto 53 gol e ne ha subiti meno di tutte le altre (29, ndr). I pronostici sono contro. Per questo - strizza l'occhio Fabio - giocheremo più sereni".


