Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
I Big pordenonesi chiamano a raccolta i tifosi, ecco i loro pareri
giovedì 16 ottobre 2014, 16:29In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com

I Big pordenonesi chiamano a raccolta i tifosi, ecco i loro pareri

L' appello alla città di tre noti tifosi come Ciriani, Di Meo e Moro

Gli appelli dei "Big pordenonesi" raccolti a Il Gazzettino di Pordenone da Dario Perosa brillante conduttore della trasmissione Roxy Bar (ex Sport Nord-est) in onda tutte le domeniche sere su TPN viste le difficoltà iniziali della squadra in termini di risultati che ha portato a un netto calo di spettatori durante la stagione in corso.

Alessandro Ciriani: “Premetto – sorride il presidente della Provincia – che ho calcato solo campi parrocchiali e amatoriali. Il mio, quindi, è un intervento da puro appassionato e tifoso neroverde, convinto che la squadra abbia le qualità tecniche per restare in categoria. Obiettivo raggiungibile pero' – sottolinea Ciriani, combattente anche nella vita politica – se ogni partita viene interpretata come una battaglia, con personalità, grinta e ...attributi. Foschi sta lavorando bene in questa direzione ricompattando il gruppo. Mancano ancora i gol, dettaglio non da poco. Sono comunque moderatamente (prudente per scaramanzia) ottimista. Convinto che, ritrovata l'autostima, il Pordenone possa dare del filo da torcere a chiunque. A noi tifosi – conclude – spetta il compito di sostenere piu' che mai i Ramarri, perchè il sogno neroverde non puo' e non deve svanire."

Gigi Di Meo: Ammetto – si dispiace il direttore di TPN – di non frequentare piu' il Bottecchia. Troppi impegni. Resto pero' grande tifoso del Pordenone che seguo attraverso le nostre rubriche “L'altra domenica” e "Roxy Bar”. Una volta sì che ci andavo e ricordo di aver vissuto dal vivo sia momenti tristi come lo spareggio di Valdagno (1970) con il Trento che la felicità della promozione in C2 (1979) in un Bottecchia gremito in ogni ordine di posto. Di riflesso vivo la soddisfazione di un Ramarro oggi in terza serie. Poca gente al Bottecchia? Il pordenonese è fatto così: non apprezza quello che trova in casa. Preferisce prendere la macchina e andare al Friuli, così come va in Veneto a comprarsi pantaloni e camicie perchè crede sia piu' chic.”

Mauro Moro: Al Bottecchia non manca mai. Qualche volta lo trovi anche in trasferta. “Una passione – racconta il bancario – trasmessami fin da quando avevo dieci anni. Mi sono allontanato quando il Pordenone era piu' conosciuto negli studi dei curatori fallimentari che nelle sedi sportive. Da tre anni mi sono riavvicinato grazie anche all'amicizia che mi lega col Presidente Lovisa. Oggi le cose non vanno bene, paghiamo infortuni pesanti e se Zubo ritrova il gol non avremo problemi a restare in C. Forza Ramarri e tutti al Bottecchia.”

Altre notizie