Buoni e cattivi - i ramarri visti da Perosa
CHI PIU'
RAMARRO – Tutta la squadra, merita di entrare in blocco nella sezione dei “bravi”. Approccio perfetto, gara sontuosa, capitalizzazione delle occasioni da multinazionale.
FILIPPINI – Alcuni fra i ramarri però meritano una segnalazione particolare. Filippini è uno di questi. Ha aspettato tanto, ha pure sofferto. Ora Tedino gli sta dando spazio e lui lo ripaga con due super prestazioni. Nel “Città del Tricolire” annusa anche aria di calcio dei grandi e allora firma una doppietta che lo fa entrare di diritto nella “Hall of fame” neroverde. DE CENCO – Ancora puntuale in fase di realizzazione. Con questo segnato a Reggio Emilia fanno 8. Se DC9 manterrà questo stato di forma e questa vena, il Pordenone potrà veramente cominciare a sperare in una stagione elettrizzante.
TEDINO – Anche il mister esce questa volta dalla porta principale di uno dei più bei teatri della Lega Pro. Gli va riconosciuto il merito di gestire il gruppo anche nei momenti di difficoltà (per infortuni) e di tensione (per le aspettative ondivaghe dell'ambiente).
LE TRE B – Berardi, Buratto e Boniotti: altre volte abbiamo rimpianto I supposti titolari. Oggi hanno confermato che nel gruppo non ci sono gerarchie prestabilite.
CHI MENO
REGGIANA – Dov'è finita quella delle prime giornate e delle 4 vittorie consecutive. Le Teste Quadre si aggirano cantando intorno al Mapei in cerca dei loro beniamini.


