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FeralpiSalo'-Pordenone, la luce di Bruno
domenica 29 novembre 2015, 10:03In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

FeralpiSalo'-Pordenone, la luce di Bruno

Alessandria, Reggiana, Feralpisalò e Cittadella: lo avevamo definito il mese della verità. Quattro match difficilissimi che avrebbero disegnato il vero ruolo del ramarro. Due sono alle spalle e hanno regalato ai neroverdi 4 punti e una buona carica di autostima. Oggi a Salò (inizio alle 17.30) la truppa di Tedino cerca conferme. Dovesse ottenerle la sfida con il Cittadella di sabato 5 dicembre assumerebbe un valore inimmaginabile alla vigilia del campionato e porterebbe al Bottecchia il pubblico delle grandissime occasioni.
Passano i giorni e le settimane e la luce neglio occhi di Tedino aumenta costantemente d'intensità. Il volto è quello disteso di chi sa di aver rotto la diffidenza iniziale. Non era facile sostituire Fabio Rossitto per il feeling che legava il Crociato al popolo neroverde. Bruno c'è riuscito. Con i risultati, con il gioco, con la pazienza. “Sono un incassatore” – aveva detto all'esordio. Ora il suo impegno maggiore è quello di smorzare gli eccessi d'entusiasmo. Anche quelli del suo presidente che vede già il Pordenone nell'elite della Lega Pro e sogna la serie B. “Siamo partiti fra lo scetticismo – ricorda Tedino -. Gara dopo gara abbiamo dimostrato di poter lottare con tutti. Questo però non significa che devono cambiare gli obiettivi iniziali. Per arrivare dove siamo oggi abbiamo sempre giocato a cento all'ora e al 100 percento della nostra portenzialità. Non sarà facile – avvisa - mantenere questi livelli, continuare a giocare bene e con tanta intensità”.
ORGOGLIO DA TRAINER – Il Pordenone non è calato nemmeno quando si sono fermati uomini chiave: Marchi, Filippini, Valente, Strizzolo, Mandorlini, tanto per citarne alcuni. “E' questo l'orgoglio mio e del gruppo – riprende Tedino -: la collaborazione, la disponibilità dei giocatori, l'intercambiabilità. Questo è quello che io chiamo l'aspetto morale del gruppo”.
LEONI DEL GARDA – Il Feralpi arriva alla sfida con il Pordenone forte di 3 vittorie consecutive (5-1 in casa dell'Albinoleffe, 2-1 al Lumezzane, 2-1 a Mantova); tutte ottenute con in panca il giovane Aimo Diana, ex azzurro, che ha rilevato Serena. “E' una squadra solida, con tante torri – Tedino racconta i gardesani -, difficile da affrontare sui piazzati, abilissima nelle ripartenze. Sta attraversando un ottimo momento. A Mantova ha battuto 13 angoli. Sarà una gara tosta, di quelle che piacciono a me. Noi vogliamo continuare a divertire provando – conclude Tedino – a trovare sostanza”.
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