Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Tedino: "Grande primo tempo; Mandorlini esempio per tutti"
lunedì 14 settembre 2015, 09:25In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Roberto Vicenzotto

Tedino: "Grande primo tempo; Mandorlini esempio per tutti"

Manca poco che nel primo mese i neroverdi piglino i punti conquistati in tutta l’andata della scorsa stagione. A Bruno Tedino i paragoni col passato non piacciono, preferendo soffermarsi sul presente. “Sono quattro punti in due gare, ma non guardiamo la classifica, pensiamo che dobbiamo mantenere la categoria, comunque senza accontentarci. Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo – afferma l’allenatore pordenonese – con diverse situazioni pericolose, una grande azione per il gol e sono contento per Caio De Cenco e per il gruppo. Nel secondo tempo abbiamo sofferto con ordine, grazie alle grandi qualità morali della squadra, che passano attraverso il lavorare ed il sudare”. Contando pure l’inferiorità numerica per un quarto di gara. “Dopo l’intervallo siamo partiti benissimo per 10’, poi siamo scesi e l’espulsione ha creato dei grattacapi. Chiaro che in questo momento, in cui la condizione non può essere ottimale, in dieci si soffra anche di più”. Giudizio sull’espulsione di Valente? “Nicola è stato ingenuo, era alla terza rincorsa e ci ha aggiunto la scivolata, ma preferisco uomini così. Ha fatto una partita dispendiosa, con tante navette, macchiando leggermente la prestazione con il rosso. Lui ha fatto categorie inferiori, gli manca la percezione dei rischi, ma sono molto soddisfatto di un esterno così. Sta facendo più di quanto ci aspettassimo”. L’esultanza al gol è un distintivo? “Ho esultato braccia al cielo come sfogo per quanto buttato al vento domenica scorsa. Avessimo vinto a Piacenza, in casa avremmo giocato con spirito diverso. I ragazzi stanno dando tante soddisfazioni, l’esultanza è stata di tutto il gruppo”. Un cenno sui singoli? “Partiamo da Buratto, grande partita la sua. Ha giocato al posto di Berardi, che alla vigilia non se l’è sentita di scendere in campo. Marchi ha fatto la differenza, dopo un periodo di inattività. Tomei nessuna parata, anche quando ci siamo messi a cinque dietro. Mandorlini è stato strepitoso, anche se non è ancora in grande condizione, è un esempio per tutti”.

Altre notizie