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Lovisa: "Sono molto contento del mister che ho adesso: Foschi passa 12 ore al giorno al centro, dalle 8 del mattino alle 8 di sera. Zauli non aveva la rabbia agonistica giusta."
mercoledì 22 ottobre 2014, 18:19In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte http://www.tuttolegapro.com/

Lovisa: "Sono molto contento del mister che ho adesso: Foschi passa 12 ore al giorno al centro, dalle 8 del mattino alle 8 di sera. Zauli non aveva la rabbia agonistica giusta."

Riportiamo l'intervento del presidente Mauro Lovisa ai microfoni di tuttolegapro:

Ieri si è parlato di un ritiro punitivo poi saltato...

"Ritiro sì, punitivo no. Sarebbe servito a trovare un po' di concentrazione, cosa che ci è mancata in queste gare. Perché è stato annullato? Insieme allo staff abbiamo preferito fare doppie sedute, sia ieri che oggi, nel nostro centro molto attrezzato, cercando di stare solamente un po' più assieme perché dobbiam assolutamente far risultato domenica. Ho già parlato con i ragazzi, ho detto loro che voglio risolvere i problemi sul campo".

Nei giorni scorsi ha parlato di poca convinzione nei suoi e di gente che passeggia per il campo...

"Questi ragazzi sono dei professionisti e tali devono comportarsi. Ma non c'è nessuna discussione su questo: hanno accettato tutte le scelte della società. I nostri tesserati, soprattutto quelli venuti da fuori, devono però capire che siamo abituati a superare le difficoltà tramite il lavoro: noi friulani siam fatti così, siam tosti. Quindi aumenteremo le fatiche per migliorare la classifica. In più aspettiamo il rientro di quattro giocatori che costituiscono l'ossatura della squadra come Maracchi, Rosania, Zubin e Mattielig".

Vista com'è andata con Zauli c'è del rimpianto nel non aver riconfermato mister Parlato (in sella ai Ramarri la passata stagione)?

"Sono molto contento del mister che ho adesso: Foschi passa 12 ore al giorno al centro, dalle 8 del mattino alle 8 di sera. Vedo una squadra con la sua personalità e che tiene il campo molto bene. Gli episodi ci hanno condannato e le statistiche ci dicono che in zona gol dobbiamo migliorare. Ma ci sta, visto che il nuovo mister all'inizio ha lavorato principalmente per non prendere gol. Zauli? Gli servono squadre con maggior qualità per mettere in campo le sue idee, forse non ha la rabbia agonistica per allenare team che devono salvarsi. Parlato? Volevo un allenatore più esperto per la categoria".

Numerose sconfitte sono arrivate per errori/orrori difensivi, soprattutto individuali...

"Da qualche parte lo scotto della nuova categoria dovevamo pagarlo. Abbiamo giocato contro l'Alessandria con una squadra che aveva una media di 22 anni. Poi l'errore del portiere, da sempre, si nota molto più di quello dell'attaccante. In Piemonte per tutto il primo tempo abbiam messo in difficoltà gli avversari, i tifosi locali fischiavano i propri giocatori e si chiedevano come facessimo ad avere solo 5 punti. Poi abbiam preso gol e, come purtroppo ci sta capitando in questo inizio di stagione, non abbiamo avuto la forza di reagire".

Ultimo posto figlio anche di un raggruppamento difficile?

"Il Girone A credo sia il più tosto in assoluto: ci sono 13 squadre da B2, con giocatori di grande esperienza in campionati superiori. Non mi aspettavo una categoria così difficile, sia sul piano tecnico-organizzativo che caratteriale. Giocano tutte con il coltello tra i denti, c'è cattiveria agonistica anche in chi ha classe da vendere".

Quale squadra l'ha colpita?

"Tra quelle affrontate mi ha fatto una grande impressione il Bassano: come gruppo, intensità e voglia è un team importante. Il loro è un modello da copiare: una squadra giovane ma valida, mi ha impressionato molto il loro modo di stare insieme, mi sono accorto della loro forza fin da quando sono arrivati nei nostri spogliatoi (partita finita 0-3 per gli ospiti). Credo che i giallorossi arriveranno tra le prime 4-5 squadre senza problemi".

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