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Sacilese Calcio, arrivano gli alleati romani. Oggi il D-Day biancorosso
giovedì 17 dicembre 2015, 09:26In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Sacilese Calcio, arrivano gli alleati romani. Oggi il D-Day biancorosso

Giovanni Trapattoni avvertirebbe: “Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco”. Questa volta però pare che l'affare sia fatto. Lo hanno comunicato in contemporanea sia Francesco Baù, attraverso il suo solito WhatsApp che Andrea Giusti, capocordata dei romani, per telefono. L'accordo tuttavia, salvo nuovi colpi di scena, verrà formalizzato oggi a Bologna.

IL GIORNO PIU' LUNGO – Il D-Day biancorosso è iniziato poco dopo mezzanotte, quando Francesco Baù ha restituito con parecchie modifiche la bozza di accordo iniziale presentatagli il giorno precedente. “Noi avevamo chiesto – racconta Andrea Giusti, rappresentante degli "alleati" - la procura generale per operare a nome e conto della società per la gestione e per la normale amministrazione per un periodo di 60 giorni durante i quali poter verificare la situazione contabile presentata da Baù. Nella controproposta lui ha alzato il corrispettivo economico di una decina di mila euro e ha accorciato i tempi di verifica al 15 gennaio. Nell'accordo finale, raggiunto verso le 19, abbiamo accettato l'aumento monetario, ma ridotto I tempi di verifica a 45 giorni, condizione che Baù ha accettato”. A spingere il “piemontese” verso un'accelerazione sarebbe stato probabilmente anche il pignoramento del conto corrente della Sacilese da parte ell'ufficio giudiziario in seguto alle azioni legali avviate da Denis Fiorin (ex ds) e Vinicio Bisioli (ex tecnico) dei biancorossi. Stringato il commento via WhatsApp di Baù: “Ormai – ha detto - non c'era più alternativa. Ora tutto è nelle mani di Giusti e soci”. Il “piemontese” ha promesso però di raccontare fra giorni i retroscena della sua breve quanto tormentata avventura liventina.

DA ROMA: PERCHE'? - Ci eravamo chiesti perchè Baù fosse arrivato dalla lontana Pinerolo per acquistare la Sacilese. Analoga domanda sorge per l'arrivo della nuova proprietà. Risponde Giusti. “Siamo stati coinvolti da un amico (Casella, padre di Daniele, ex giocatore del Pordenone, ndr) – rivela -. Non abbiamo mai avuto a che fare con il calcio. Siamo in cinque amici con una disponibilità rassicurante per i tifosi biancorossi. Per me in particolare è una esperienza affascinante perchè le mie orgini sono friulane. Mia nonna – sorride – era di Faedis”. Adesso i romani dovranno fare in fretta: allestire uno staff (si augurano di potersi affidare a Sereno de Marco, attuale presidente della Liventina e catalizzatore dell'operazione), rinforzare la squadra e convincere quei genitori dei giovani tesserati biancorossi che con una lettera comune hanno chiesto ieri alla figc lo svincolo d'autorità dei loro ragazzi.

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