Sacilese Calcio, i romani: "Ripescaggio extrema ratio"
"E' nostro desiderio guadagnarci sul campo il diritto di restare in Lega D. Qualora però , visto il ritardo accumulato in clasifica, la squadra, pur con tutti i rinforzi che arriveranno già durante la sosta, non dovesse riuscire nell'impresa dichiariamo sin d'ora che punteremo forte sul ripescaggio". La dichiarazione congiunta è di Andrea Giusti, futuro presidente della Sacilese e Giovanni Scagliola, capocordata dei romani che stanno rilevando il club biancorosso da Francesco Baù.
"Abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie - racconta Giovanni Scagliola -. Come i sacilesi ben sanno la società ha tutte le credenziali per poter chiedere, eventialmente, la riammissione in quarta serie. L'ha fatto in passato la Sanvitese, lo stesso tamai che adesso sta andando alla grande. Sono stati aiutati anche Triestina e Pordenone. Non vedo perchè la Federazione non possa avere un occhio di riguardo anche per la Sacilese, reduce da un decennio di grandi soddisfazioni, comprese due stagioni nell'allora campionato di Seconda Divisione e con un settore giovanile, noto anche qui da noi, capace di conquistare grandi risultati". In questa "estrema ratio" Giusti e soci sarebbero favoriti dalla vicinanza alla sede del Palazzo e alla possibilità di incontrare anche "casualmente" i componenti del consiglio federale, compreso il "friulano" Renzo Burelli.


