Sacilese Calcio, finita la tre giorni romana
I romani sono tornati a casa. Risaliranno verso nordest il giorno della befana per assistere alla prima sfida del nuovo anno che la Sacilese affronterà a San Martino di Lupari. E’ stata una tre giorni intensa per Giusti e soci che hanno cominciato a prendere visione della situazione economica e amministrativa della società, si sono presentati a mister Lombardi e ai suoi ragazzi, hanno fatto visita al sindaco Roberto Ceraolo, si sono visti con il delegato del Coni Gian Carlo Caliman e hanno avuto modo di confrontarsi con i genitori dei tesserati delle giovanili.
A parlare per tutti prima di risalire sul treno che li ha riportati verso la capitale è stato Andrea Giusti. “L’impatto – ha detto il futuro presidente – è stato positivo, nonostante la caotica situazione amministrativa. Abbiamo – racconta Giusti – trovato un “buco” di 150 mila euro che ci aspettavamo, ma che è destinato probabilmente a dilatarsi. Ciò che preoccupa di più è la mancanza di documentazione. Bisogna ricostruire tutto, come dopo una guerra. Abbiamo però trovato attenzione nelle istituzioni, professionalità in Giorio (segretario) e nel suo staff e tanta passione in De Marco, in tutti i tecnici e nei giocatori. Insieme – è convinto Giusti – ne verremo fuori”.
Un impatto emotivo forte è stato l’incontro con i genitori dei ragazzi delle giovanili. “Erano giustamente preoccupati – premette Giusti -. Speriamo di essere riusciti a tranquillizzarli. La crescita del vivaio, da sempre fiore all’occhiello della Sacilese – garantisce Giusti - è un nostro obiettivo primario. Voglio fare gli auguri - conclude - a tutti coloro che amano la Sacilese".
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