Rossitto: "Gioca chi pedala, non esistono nomi ma esiste la maglia”
Ieri alle 18.00 al Centro De Marchi Fabio Rossitto è stato presentato al popolo neroverde. Conosciuto e stimato nel pordenonese la presentazione è una pura formalità perchè il mister è uno che il neroverde lo sente addosso. “Ringrazio la Società per avermi richiamato, da friulano sono fiero” - queste le sue prime parole - “Conosco l'ambiente, sposo e condivido il progetto Pordenone. Sono carico, ho voglia di fare bene e magari arrivare alla salvezza. In effetti la classifica del Pordenone è bugiarda e salvarsi non è impossibile. Lavorare a testa bassa e pensare di non essere inferiori a nessuno, mattoncino dopo mattoncino raggiungere l'obiettivo. Il mio compito principale è lavorare sulle teste; ai ragazzi devo trasmettere attaccamento alla maglia, che voglio vedere sudata, "rispetto" alla città e alla società. Morire in campo per portare a casa il risultato. Gioca chi pedala, non esistono nomi ma esiste la maglia” conclude Rossitto.


