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Il "male oscuro” dei ramarri - L'editoriale di tuttopordenone.com
lunedì 10 novembre 2014, 20:37In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com

Il "male oscuro” dei ramarri - L'editoriale di tuttopordenone.com

Più che i valori tecnici manca la personalità

Qual è il male oscuro che affligge i ramarri e li relega all'ultimo posto della Lega Pro? Sarebbe troppo facile rispondere che sono semplicemente scarsi. Ma non la pensiamo così. 

Certo, il Pordenone non è squadra di vertice. Ma i valori tecnici non sono apparsi inferiori a tanti avversari che pure hanno avuto la meglio sui neroverdi. 

E allora? Allora, forse, il male oscuro dei ramarri si chiama mancanza di personalità, di carattere.  

Una fragilità che si percepisce da certe giocate, specie in difesa, da certa insicurezza collettiva che, prima o poi, nel corso dei 90 minuti imbriglia la squadra. E la blocca mentalmente. 

Detto in parole povere: proprio quando bisognerebbe tirare fuori le palle, i ramarri appaiono invece smarriti. Difetta la capacità di mantenere la tensione e la concentrazione sempre alte. 

Un gap psicologico, alimentato dall'oggettiva inesperienza, che ha un suo risvolto concreto: la squadra si sfilaccia, si allunga, perde compattezza. 

Ciò che manca è insomma l'autostima. E la sfortuna di questa prima frazione di campionato non ha aiutato a trovarla. 

Poi ci sono i problemi oggettivi. Una difesa che ne ha presi tanti, un attacco che ha segnato pochino, un centrocampo che fatica a creare trame di gioco convincenti.  Ma tali carenze (in attacco buone notizie, peraltro, dalla coppia Zubin e Maccan) derivano appunto, a nostro parere, più dalla condizione mentale che da lacune tecniche. 

L'impressione è che basterebbe un'iniezione di fiducia, una scintilla per liberare i ramarri dalla gabbia della sfiducia e dell'alone negativo che li avvolge. 

Detto questo, se poi a gennaio arrivasse qualche rinforzo di esperienza e qualità, specie in mezzo al campo, sarebbe manna dal cielo. Anzi, dal portafoglio di Lovisa. 

Alberto Parigi

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