Pisa-Pordenone, oggi in 300 alle Termopoli pisane
Trecento, come gli spartani che agli ordini di Leonida affrontarono alle Termopoli l'intero esercito di Serse. All'Arena Garibaldi i 300 neroverdi non avranno davanti l'impero persiano, ma i 10 mila della repubblica marinara di Pisa. Comunque un raffronto quasi improponibile. Dovranno trovare il modo di far sentire il loro appoggio a Stefani e compagni, soprattutto nei momenti (se dovessero esserci) di maggiore difficoltà. "Gente dura e combattiva sin dai tempi delle repubbliche marinare - anche Bruno Tedino si tuffa nella storia -. Il tempo non cambia i caratteri". Già, lo impararono a proprie sepese, ancora prima di della nascita di Cristo, liguri e (essendo Pisa alleata di Roma) Galli e Cartaginesi. Dopo Cristo Saraceni, Genovesi e Fiorentini. Diversa sarà la situazione in gara 2 al Bottecchia domenica 29 maggio. la segreteria neroverde ha annunciato ieri che sno già stati "bruciati" in prevendita tutti venduti i biglietti a disposizione del Pordenone. Restano in vendita quelli per il settore ospiti.
La società chiederà all'Amministrazione di Pordenone e alla Lega Pro l'autorizzazione ad allestire un maxischermo in centro-città per consentire la visione ai tifosi che non sono riusciti ad acquistare il prezioso tagliando.
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