Anche il Bologna avrà un nuovo stadio: l'impianto sarà pronto per il 2031-2032. Il comunicato
Anche il Bologna avrà un nuovo stadio. Il club rossoblù, in un comunicato congiunto con BolognaFiere, ha annunciato l'accordo per la costruzione del nuovo impianto che andrà a sostituire il Dall'Ara.
"BolognaFiere e Bologna FC 1909 hanno raggiunto l’accordo per la realizzazione del nuovo stadio di Bologna, un impianto di nuova generazione da 35.000 posti progettato per ospitare non soltanto partite di calcio, ma anche manifestazioni fieristiche, congressuali e grandi eventi di musica dal vivo.
I primi approfondimenti consentono di dare avvio alla fase operativa del progetto, che sarà trasmesso alla FIGC come previsto dall’art. 9-ter, comma 2, del D.L. 96/6 giugno 2025. Lo stadio sarà caratterizzato da una forte vocazione polifunzionale. Il progetto prevede infatti una copertura mobile e un campo da gioco movimentabile, soluzione che consentirà di liberare l’area centrale dell’arena e di utilizzarla per concerti, grandi produzioni live ed eventi fieristici e congressuali.
L’investimento complessivo previsto è di circa 300 milioni di euro.
Il nuovo impianto sorgerà nell’area nord di BolognaFiere, già destinata allo sviluppo fieristico dall’accordo di programma, disporrà di un’uscita autostradale e di una fermata delle ferrovie dedicate, avrà nei pressi ben due uscite della tangenziale e la fermata del nuovo tram, oltre ad una importante dotazione di parcheggi
La prima fase progettuale porta la firma dell’architetto Eloy Suárez dello Studio SHESA e del professor Massimo Majowiecki di MJW Structures, professionisti con una consolidata esperienza internazionale nella progettazione di grandi impianti sportivi e strutture complesse.
Il cronoprogramma individua nella primavera del 2031 il traguardo per il completamento dei lavori, con l’obiettivo di consentire al Bologna FC di disputare nel nuovo impianto la stagione calcistica 2031-2032 e di rendere lo stadio pienamente operativo qualora richiesto dalla UEFA EURO 2032.
La realizzazione del nuovo Stadio rappresenta un ulteriore tassello nel più ampio progetto di sviluppo del quadrante di BolognaFiere, destinato a diventare un grande distretto urbano integrato, capace di coniugare attività fieristiche e congressuali, sport ed entertainment e di rafforzare l’attrattività di Bologna e il suo posizionamento internazionale nel settore degli spettacoli di musica dal vivo.
Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere, ha dichiarato: “Siamo consapevoli della dimensione e della complessità del progetto e proprio per questo vogliamo affrontarlo con grande serietà, responsabilità e attenzione alla sostenibilità economica e realizzativa. Il nuovo stadio deve essere un’infrastruttura utile al Bologna FC e ai suoi tifosi, ma anche un patrimonio per Bologna: un luogo vivo durante tutto l’anno, integrato con il quartiere fieristico e capace di ampliare le opportunità della città nello sport, nella musica e nei grandi eventi. Abbiamo davanti un percorso impegnativo che richiederà il lavoro coordinato di tutti i soggetti coinvolti e una stretta collaborazione con le istituzioni competenti, nel pieno rispetto dei ruoli e delle procedure previste dall’iter autorizzativo. È una grande sfida collettiva. Da parte nostra c’è la determinazione a fare tutto ciò che è necessario perché il progetto possa essere realizzato”.
Claudio Fenucci, Amministratore Delegato del Bologna FC 1909, aggiunge: “Si tratta di un primo importante passo per arrivare all’obiettivo di costruire uno stadio moderno e polifunzionale in grado di consentire nel tempo al Bologna di generare risorse per garantire una maggiore competitività sportiva. L’idea progettuale prevede un impianto con standard qualitativi elevati per offrire al pubblico, oltre alle grandi emozioni della partita dal vivo, un’esperienza completa anche dal punto di vista delle tecnologie digitali e dell’ospitalità. Non sarà solo un impianto destinato al calcio, ma la sua polifunzionalità lo renderà un asset unico per la città, che potrà avere un ruolo di attrazione a livello internazionale per tutte le attività sportive, espositive, musicali e culturali. È un investimento importante e sarà necessaria, oltre all’impegno di BolognaFiere e di Joey Saputo, la partecipazione di investitori che condividano la stessa visione per lo sviluppo della città”".






