Il Real prepara l'ultima battaglia con il Pordenone
Il Real Vicenza prepara l'ultimo sforzo del 2014. Battere il Pordenone (sabato alle 14.30) significherebbe chiudere l'anno con 34 punti e comunque nelle primissime posizioni. Con quale piazzamento la squadra di Marcolini andrà al riposo prima di chiudere definitivamente il girone di andata il 6 gennaio in casa contro il Pavia, dipenderà anche dagli altri risultati.
Il week-end potrebbe lasciare un bel dono sotto l'albero biancorosso, visto che Novara, Pavia, Alessandria, Bassano, ossia le prime della classe in vantaggio sul Real, non avranno partite facili. La speranza di Tomei e compagni, già ampiamente promossi in fatto di gioco e risultati, è di rosicchiare qualche punto alle dirette concorrenti.
Il centrocampista Nicola Pavan guarda comunque in casa. «Sabato andremo a Pordenone, ad affrontare una squadra che ha pochi punti e per questo deve farne se vuole salvarsi. È logico quindi attendersi una formazione che lotterà alla morte e non regalerà niente sul proprio campo».
Contro il Pordenone, il Real Vicenza avrà diversi giocatori fuori per infortunio e squalifica. Marcolini dovrà mettere mano a tutti e tre i reparti, dal momento che mancheranno in difesa Carlini, a centrocampo Cristini e in attacco Bardelloni. E in più c'è Polverini che non si è ancora ripreso dall'infortunio muscolare subìto ad Arezzo, mentre Ungaro è fuori gioco da tempo. Entrambi torneranno a disposizione, questa è almeno la speranza, il 6 gennaio con il Pavia.
Tra l'ultima gara prima delle festività e la prima del 2015 trascorreranno 16 giorni. Di lavoro, ma anche di mercato. Per qualcuno, come Bardelloni, di recupero. La seconda punta del Real si sottoporrà venerdì, a Noventa, alla pulizia del menisco del ginocchio destro (con il dottor Sinigaglia). Per lui saranno dunque feste natalizie di lavoro, personalizzato, per rientrare il prima possibile.


