Zauli tagliato a Teramo, Tedino rimpianto a Padova
Se sembrano alti i costi di gestione del Pordenone capolista, cosa pensare di quelli del Venezia americano di Super Pippo che sta 2 punti dietro o di Parma e Reggiana a -5 (pur con una gara in meno) o ancora di un Padova a -6. Le piazze delle grandi sono in fibrillazione.
A Teramo (1 solo punto) Luciano Campitelli ha battuto il record di Mauro Lovisa "tagliando" Lamberto Zauli (al suo posto Federico Nofri Onofri) dopo appena 4 giornate (a Pordenone nel 2014 era arrivato alla quinta). A Parma dopo la sconfitta al Tardini con il Venezia è già contestazione forte contro Luigi Apolloni.
Il tecnico è accusato di eccessiva prudenza e di non aver ancora dato una fisionomia alla squadra.
Già si fa il nome di Pierpaolo Bisoli quale possibile sostituto in caso di sconfitta a Pordenone. Nemmeno Oscar Brevi (tecnico) e Giorgio Zamuner (dg) a Padova se la passano bene. L'ex consulente di mercato del Pordenone prova a chiamarsi fuori.
"La mia prima scelta per la panca - ha voluto ricordare Zamuner - era Tedino. Quattro punti sono pochi, ma rimango comunque convinto che anche Brevi possa fare un buon lavoro".
Poi Zamuner sottolinea quanto sia difficile lavorare a Padova.
"E' da luglio - afferma - che stiamo rincorrendo la fiducia della piazza.
Ci servono 3, 4 vittorie consecutive per ottenerla".
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