Pordenone-Parma, i Ramarri visti da Perosa
La notte magica del ramarro durata poco meno di un'ora. Al 58' il popolo neroverde cantava ancora le gesta di Arma (autore della doppietta) e compagni che stavano affossando il predestinato Parma.
Giusto vantaggio, il 2-0, per quello che si era visto in campo sino a quel momento.
Poi Nocciolini (tripletta) e Calaiò si sono ricordati di far parte della "predestinata" e da soli hanno deciso di sparigliare le carte e ribaltare il tavolo.
Alla fine hanno esultano i ducali sotto la gradinata ospiti mentre i ramarri sono comunque usciti fra gli applausi dei loro supporters.
I Ramarri visti da Perosa:
CHI PIU'
ARMA - Ancora a segno, una doppietta per riportarsi alla media straordinaria di un gol a partita ufficiale. Peccato che non sia servita a rendere magica sino in fondo la notte dei 1900 spporters neroverdi che sono accorsi ad assistere al big match della giornata e a sostenere incessantemente i loro beniamini.
NOCCIOLINI - L'ex viola si porta a casa il pallone firmato da tutti i suoi compagni. Devastante nello sfruttare i momenti di blackout della difesa neroverde.
CALAIO' - Per un'ora ci siamo chiesti se era quello fero o solo un suo sosia. A dare la risposta è stato lui stesso nel momento più importante e determinante della partita.
POPOLO NEROVERDE - Incessante l'incitamento dei supporters naoniani durante tutto l'incontro. Facile cantare quando le cose vanno bene e la tua squadra sta vincendo. Loro l'hanno fatto anche quando le cose sono cambiate e soprattutto dopo il triplice fischio del signor Massimi. Il risultato non incide sull'amore.
CHI MENO
CENTROCAMPO PARMIGIANO - Si dice che le partite si vincono a centrocampo. Non pè questo il caso. Il reparto centrale dei ducali è apparso privo di fantasia, scolastico, incapace di cambiare ritmo alla manovra della squadra. A vincere la partita da soli sono stati i due attaccanti Nocciolini e Calaiò. Se vorrà vincere il campionato Apolloni (che gtazie a loro probabilmente salva la panca) dovrà trovare soluzioni diverse.
DIFESA NEROVERDE - Abbiamo sempre esaltato le prestazioni del reparto arretrato neroverde. Non questa volta. La libertà concessa a Nocciolini è stata eccessiva e penalizzante. Mancava Ingegneri. Parodi non ha fatto malissimo, ma l'intesa con Stefani non si inventa, nè si costruisce nei minuti di riscaldamento.
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