Tamai-Munarini 0-3. Le furie e i postumi della sagra
Che siano stati i postumi della sagra, fonte indispensabile per le casse dei rossi? Difficile spiegare altrimenti, o al di là dell'ironia, la giornataccia delle furie opposte a un Este invece sveglio, attento, determinato e pure cattivo quanto basta per fare tre gol, incassare tre punti e restare assieme alla Triestina a quota 7 nella scia del Mestre capolista solitario (9).
Il Tamai viene invece risucchiato (4) nel gruppone di centro classifica. Giusto così perchè i ragazzi di De Agostini non sono mai riusciti a entrare in partita, frastornati dal ritmo superiore dell'Este e infastiditi dal pressing e dai raddoppi dei padovani. Basti dire che nell'arco dei 90' i rossi sono riusciti a tirare una sola volta (con Furlan) verso la rete giallorossa, esclusa la bagarre nel tempo-spazzatura, sotto di 3 gol, nei minuti di recupero. Efficace invece il team di Florindo, sempre in almeno 9 dietro la linea della palla, pronto a mordere le caviglie dei rossi e veloce nelle ripartenze.
Alla vigilia aveva visto bene De Agostini quando aveva descritto l'Este come "un ottimo complesso con un terminale offensivo molto pericoloso come Munarini. E' stato infatti proprio il girovago classe '93 il mattatore del match. A segno due volte Munarini ha procurato anche il rigore che ha poi permesso a Ferrara di firmare il definitivo 3-0. Sicuramente bravo il centravanti giallorosso, favorito anche però dalla prestazione a dir poco disattenta della retroguardia di casa.
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