Lega Pro. Il clou è il posticipo Venezia-Padova
La gara clou della quindicesima sarà senza ombra di dubbio il posticipo di lunedì fra Venezia (29) e Padova (25): perché è un derby, perché metterà di fronte due pretendenti blasonate alle promozione in B e anche perchè nessuno ha scordato quel “prenderemo il Padova a calci nel sedere” pronunciato alla presentazione dei lagunari da Joe Tacopina, patròn dei lagunari.
Espressione che in italiano ha assunto una valenza esageratamente superiore al modo di dire yankee piuttosto usato e più goliardico che offensivo.
Sulla carta sembrerebbero scontate le gare fra la Reggiana (27) e il Teramo (13) e fra Pordenone(27) e Fano (13). Più impegnativo appare il compito della Sambenedettese (27) opposta all’Albinoleffe (20).
A Bassano la Virtus (26) riceverà il Feralpi (20). Attesa per il match di Mantova fra i virgiliani (che a inizio settimana avevano contattato Rossitto) fermi a quota 9 e il Gubbio (25). Curiosità per come reagiranno ad Ancona (12) i crociati di Parma dopo i tagli di Apolloni e tutto il suo staff e le dimissioni di Scala post batosta (1-4) col Padova.
La Maceratese (11) proverà a sfogare la rabbia per la penalizzazione (-3) nel match col fanalino di coda Forlì’ (8). Completeranno il programma Santarcangelo (16)-Modena (11) e Sudtirol (13)-Lumezzane (14).


