Il Manchester City si è attrezzato per un eventuale transfer ban con maxi contratti
Terremoto sul calcio inglese. Il Manchester City è stato ritenuto colpevole di 114 violazioni sul bilancio: la Commissione Indipendente scelta dalla Premier League ha ritenuto i Citizens colpevoli dei capi d'accusa come aver stipulato contratti fittizi di sponsorship, presentato bilanci falsificati, violato in modo significativo i limiti di spesa al fine di gonfiare artificialmente i ricavi per ridurre i costi di 900 milioni. Nel mirino gli anni dal 2008 al 2019.
Il City e la 'prevenzione' coi contratti lunghi
Così il Manchester City s'è già attrezzato. Tre anni di transfer ban davanti come ipotesi? Nell'estate del 2027 ha in scadenza solo Mateo Kovacic e Marcus Bettinelli, 32 e 34 anni. In quella del 2028 il portiere Geronimo Rulli (32) e Matheus Nunes, pensate che nell'estate del 2029 ha in scadenza soltanto Ruben Dias, che di anni ne avrà 32, e Vitor Reis. Poi tutti dal 2030 in poi ma anche in caso di 4 anni di blocco del mercato (oltre a multe e penalizzazioni maxi come rischi), sulla carta potrebbe perdere in teoria (contando anche la mancata possibilità di sottoscrivere rinnovi), i 'soli' Gianluigi Donnarumma, Phil Foden, Rayan Ait-Nouri, Rayan Chekri, Nico O'Reilly e Rico Lewis.
La finestra di tempo
Non solo: detto e sottolineato che il transfer ban 'ordinario' non blocca i rinnovi, il Manchester City potrebbe avere un embargo anche in questo senso. Però avrebbe questi mesi prima della sentenza e della pena definitiva (si parla di arrivare alla prossima estate), sia per far mercato a gennaio, sia per rinnovare i contratti in essere...






