Serie D: Tamai atteso da un trittico terribile
“Tranquilli, sto bene; le vecchie querce sono difficili da abbattere”.
Di nuovo in piedi e in campo, come sempre, Stefano De Agostini dopo il malore che l’ha colto durante la sfida di domenica scorsa fra Tamai e Calvi Noale. Difficile dire quanto la sua assenza abbia influito sul risultato (1-3), certo il Tamai è riscivolato in zona playout (29 punti insieme al Cordenons) e davanti ha tre gare ad alto grado di difficoltà come quelle con il rinato Belluno (domenica 14.30 al Comunale del borgo), Triestina (seconda) al Rocco e il Mestre capolista di nuovo in casa.
“Ho imparato – afferma De Agostini – che non esistono avversari facili. Sono tutti difficili. A volte finisci per vincere partite impossibili e per perdere poi quelle solo sulla carta più semplici. Ci mancano sempre 11 punti alla salvezza. Non farò lo schizzinoso – scherza Stefano - se qualcuno dovesse arrivare anche nelle prossime tre gare. Sono comunque convinto che, dietro, tutto si deciderà all’ultima giornata. Ho visto il filmato della partita con il Calvi – racconta poi Stefano -. La Sconfitta è figlia di un mix di errori e di episodi sfavorevoli. Oltre a quella capitalizzata da De Poli abbiamo avuto altre tre occasioni da gol. L’1-3 non rispecchia l’andamento del match”.
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