Casasco (Pres. Medici Sportivi): "Modifica del protocollo per portare a termine il campionato"
Maurizio Casasco, presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Punto Nuovo in merito alla nuova impennata di casi di Covid-19 anche nel mondo del pallone: “Assurdo il lockdown del settore giovanile: credo che non ci sia stata una cattiva volontà, ma una mancata conoscenza dell’organizzazione sportiva. Tenere a casa i giovani è una cosa assurda: siamo al penultimo posto in Europa per la lotta all’obesità infantile. Non è cancellando lo sport che si riducono gli assembramenti dei giovani, anzi. Parliamo di organizzazioni che sono già pronte ad affrontare il protocollo, che hanno investito in sanificazioni e protocolli".
Protocollo Figc-Cts da modificare?
"Sono anche Presidente Europeo dei medici sportivi, la modifica del protocollo l’ho richiesta prima del caso-Genoa. Si vedeva andamento epidemiologico ed il protocollo andava modificato: bisognava coniugare l’interesse della Lega A (con i suoi interessi) con quello della tutela della salute degli atleti e di tutti i soggetti coinvolti. Secondo me, deve essere assolutamente rivisto il protocollo per portare a termine il campionato. Frequenza maggiore dei tamponi, test antigenici, responsabilità maggiore degli atleti, gestione degli spogliatoi, attenzione alle Primavere che sono soggette a regole dilettantistiche ma che si allenano con la prima squadra sono interventi da farsi. Una bolla, poi, per il positivo in una struttura unica".


