Potenza, si salvi chi può!
Questo Potenza ha fatto ridestare un ambiente calcistico quello dei supporters rosso-blù che non puo' purtroppo che essere impotente di fronte allo scempio ammirato in questo primo scorcio di campionato. Un ambiente che si è un pò adagiato di fronte alle capacità salvifiche, quasi miracolose, del patron Caiata che adesso con soldi e bravura dovrà provare a mettere le cose a posto prima di andare via in primavera.
Adesso serve chiarezza per poter capire cosa sarà di questo Potenza nel girone di ritorno ed anche nella prossima tornata agonistica.
La città sembra essere dormiente ma non è così perché tutti vogliono bene al Potenza ed al leone rampante che sembra essere ferito ma non morto.
Il Potenza siamo tutti noi e non ci sono i presidenti, non ci sono i calciatori, non ci sono allenatori e non c’è categoria. L’unica cosa che dobbiamo prendere è il rispetto e l’amore verso questa maglia e questa città.
Se qualche calciatore ancora non ha capito dove si trova e che maglia indossa può andare via senza problemi ma purtroppo ormai il calcio è comandato dal "Dio Soldo" e quindi non sarà facile fare e disfare la tela di nuovo e quindi in merito si salvi anche chi può!
La chiarezza paga più di tutto,e la critica (per carità, che deve essere sempre costruttiva) può solo fare bene e non deve essere recepita come segno di ostilità e di "vendetta" per mancate concessioni di qualsivoglia natura.


