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tmw / potenza / Primo Piano
Potenza batti il Taranto e metti di nuovo la freccia verso lidi ambiziosi.
giovedì 27 novembre 2014, 18:13Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Arturo Scarpaleggia per la Nuova Del Sud.

Potenza batti il Taranto e metti di nuovo la freccia verso lidi ambiziosi.

I rosso-blù di Giacomarro vogliono tornare ad essere ambiziosi ma potranno farlo solo togliendo i tre punti al Taranto.



 Il Potenza è la squadra peggiore da affrontare. Già si sapeva, adesso è ufficiale. L'ha detto anche il tecnico dell'Andria Favo nel post match con i rosso-blù ed in questi giorni lo sta  capendo anche Favo del Taranto .Il Potenza ti imbriglia, ti inibisce, ti si attacca alle caviglie e non molla mai. Per farla breve, ti fa giocare male. Per mettere in difficoltà i lucani, bisogna portarli su terreni avversi: alzare i ritmi, andare sempre uno contro uno, velocizzare e puntare sulla qualità pura. Ma sono poche le squadre che in categoria possono calare sul tavolo carte del genere. E quindi accade che il Potenza non strapazza gli avversari e che  gli avversari non strapazzano il Potenza. Stando così le cose, sfumano i difetti strutturali di Cianni e compagnia e si dilatano i pregi di un gruppo la cui combattività si autoalimenta prestazione dopo prestazione. 22 punti conquistati anche la virtù di una squadra che tanti definiscono una sorpresa ma che adesso, ormai, non lo è più.
 Collegato al discorso di prima, a prescindere dalle filosofie calcistiche di ognuno, va riconosciuto a Giacomarro un   disegno tecnico-tattico molto preciso e anche raffinato.Il trainer siculo propone un football arioso né efficace quando si oltrepassa la linea di metà campo. Lo dicono i numeri e l'allenatore li sa leggere. Lui fa finta di arrabbiarsi quando lo definiscono un difensivista, preferendo l'aggettivo ''equilibrato''. E ci sta. Ma l'arte della difesa, di sicuro meno fascinosa di quella dell'offesa, è parimenti nobile. Il Potenza non si mette dietro a fare le barricate e stop. Il Potenza gioca col baricentro basso ma difende in maniera attiva, contrasta, lotta la scena. Non sfrutta le ripartenze ma a congela il gioco, si appoggia su quei tre o quattro palleggiatori e spezza il ritmo della gara. Poi va avanti, guadagna un angolo,una punizione e una giocata del singolo puo' cambiare le carte in tavola e allora si  sono cavoli amari. Miscelando tutto viene fuori un calcio esteticamente brutto secondo gli esteti della pedata in salsa lucana ma t remendamente efficace.Ma l'aspetto . extra lusso di tutta la storia è  il ritorno del pubblico al Viiviani. Non tanto per il significato scenografico dello spettacolo, quanto per la sostanza che ci sta sotto. Questa è una piazza che viene dalla depressione più totale e che ha una voglia matta di innamorarsi di qualcosa o di qualcuno
. Giacomarro è riuscito a riportare gente allo stadio, sarebbe bello che il puzzle rosso-blù  si componesse piano piano con tutte le tessere al posto giusto. Se non accadrà, di certo non sarà colpa del pubblico.Contro il Taranto sarà giornata rosso-blù ed il 3-5-2 di Giacomarro potrà usufruire ancora del pubblico delle grandi occasioni i e se il tempo sarà clemente di certo anche il cassiere sorriderà di nuovo.Ieri per i lucani doppia seduta di allenamento e se in mattinata i calciatori hanno temprato i loro fisici immettendo linfa e benzina nel motore ecco che invece nel pomeriggio Giacomarro ha iniziato a provare soluzioni tecnico tattiche che i suoi uomini dovranno opporre ed imporre al 4-2-3-1 del Taranto di Favo che nel suo roaster vanta tenori di categoria senza dubbio superiore come ad esempio i bomber Genchi e Pia.Fuori Melisi per problemi ad un menisco contro i pugliesi in difesa ci asaranno Lolaico,Sicignano e Posillipo.Intanto sono finiti in poche ore i 500 biglietti a disposizione dei tifosi del Taranto per Potenza ma continuano ad arruvare nei due capoluoghi quello lucano e quello jonico richieste di tagliandi da parte di supportrs dei delfini provenienti da ogni parte dìItlia ma ormai è già un sold out lo spicchio del Viviani destinato ai pugliesi.
 

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