Il Potenza a Teramo deve scendere in campo come se giocasse una finale
Di analisi, chiacchiere, mea culpa e riflessioni, se ne sono viste e sentite tante, ma ora per il Potenza a Teramo è il momento di cambiare passo. Le scusanti sono finite,i calciatori sono arrivati ed un altro allenatore è stato cambiato e adesso per i calciatori di mister Gallo è arrivato solo il momento di cambiare passo e faccia ad una stagione che nella crudezza dei suoi numeri mette il club lucano ad un passo dal baratro calcistico.
Quella di Teramo per il Potenza dovrà essere “la partita della vita” da non poter sbagliare perché una vittoria può rialzare la squadra, soprattutto mentalmente mentre il punto sarebbe si utile ma da considerare in questo periodo sempre come un brodino.
Ad ogni buon tempo alle nostre latitudini anche se qualcuno è abituato a mangiare caviale come se lo avesse sempre avuto a tavola consigliamo di considerare anche un punto che preso a Teramo risulterebbe essere sempre buono.
Partite del genere si sentono dentro e si iniziano a mettere nel cervello e nelle gambe molto prima del giorno della gara.Il Potenza contro la Ternana non ha giocato e di certo sta meglio fisicamente di un Teramo incerottato con mezza difesa squalificata Queste partite si preparano e si immagino come se fosse uno spareggio e ci si stringe compatti cercando motivazioni, intenti e valori comuni.
L'auspicio, è che il Potenza riesca a farlo, scacciando fantasmi e paure dallo spogliatoio e focalizzandosi sugli errori commessi in passato perché gioco-forza mister Gallo non può fare miracoli se i calciatori non daranno tutto per la maglia correndo,sudando e lottando su ogni pallone per cento minuti.
Gallo non ha la bacchetta magica e speriamo solo incrociando le dite che in questi giorni i calciatori rosso-blù lo abbiano seguito tatticamente e "mentalmente".


