Avellino, anche mister Braglia pensa di attuare un mini turn over contro il Potenza
Dimenticare il gol subito allo scadere a Monopoli e ripartire battendo il Potenza: Braglia pensa al turn over anche in vista della trasferta di domenica a Catanzaro. In difesa la rabbia di Forte è tanta: i 610 minuti di imbattibilità ( 790 erano quelli totali dalla squadra che ha incassato l’ultimo gol a Bisceglie il tre febbraio scorso ndr) sono terminati anche se il record più recente, quello di Mimmo Cecere che era fermo a 446 minuti è stato superato e dunque una minima soddisfazione c’è. In difesa non dovrebbero esserci novità anche se in generale Braglia dovrà avere molta attenzione per i cartellini. Oltre a Luigi Silvestri infatti sono diffidati Rocchi, Dossena, e poi Rizzo, Carriero e Tito.
Il reparto che, nel classico gioco delle alternanze, cambierà volto è sicuramente l’attacco. Maniero non è apparso lucido e determinante, colpa anche dei problemi muscolari della scorsa settimana, neanche Fella è stato brillantissimo e per questo si cambia con Santaniello e Bernardotto, subentrato a Monopoli e artefice di due palle gol che alla fine non è riuscito a concretizzare. Proprio a centrocampo l’abbondanza resta e la stanchezza palpabile e giustificata di alcuni elementi, vedi proprio Carriero, potrebbe spingere Braglia a buttare nella mischia De Francesco permettendogli così di passare anche al 3-4-1-2. Sugli esterni Tito e Ciancio sono tra i titolarissimi: 27 presenze e 1926 minuti il primo, 26 presenze e 2278 minuti per il secondo.


