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Raffaele Nolè attaccante Francavilla Sul Sinni: "Il Taranto è una squadra forte ma noi venderemo cara la pelle"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
sabato 29 maggio 2021, 22:55Primo Piano
di Redazione 1 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte mondorossoblù.it

Raffaele Nolè attaccante Francavilla Sul Sinni: "Il Taranto è una squadra forte ma noi venderemo cara la pelle"

Ci avviciniamo a Francavilla-Taranto, sfida valida per la 32a giornata del Girone H di Serie D. Per l'occasione MondoRossoBlù.it, ha intervistato Raffaele Nolè, esperto attaccante autore di sei reti in stagione e con un passato con le maglie di Ternana e Reggiana.

Partiamo dalla vostra situazione: siete tredicesimi con 32 punti a +4 dalla retrocessione diretta. Come giudichi la vostra annata?
"Non è stato un campionato positivo, abbiamo un'ottima squadra ma per diverse problematiche non siamo riusciti ad ottenere buoni risultati, arrivando ancora oggi a giocarci la salvezza. Eravamo anche partiti bene, ma dopo lo stop non ci siamo più ripresi".

Adesso, in queste ultime tre giornate, affronterete Taranto, Altamura e Andria, quanto vi manca per la salvezza?
"Quattro punti non sono molti, le squadre dietro stanno facendo anche bene ultimamente. Con meno di 32 punti non riesci a salvarti, bisogna farne ancora altri per stare tranquilli".

C'è stato un momento, tra il 13 dicembre e il 28 marzo, dove avete vinto solamente una volta e anche a tavolino. Credi che si poteva fare di meglio?
“Si, è proprio in quel periodo che abbiamo perso molto, non è possibile però è successo e, un po' per sfortuna e un po' per varie problematiche, non siamo riusciti a fare meglio”.

Dal punto di vista personale, invece, hai siglato sei reti in ventisei presenze: che voto daresti alla tua stagione?
"Sono partito bene, poi ho avuto un problema al tendine d'Achille e l'ho sofferto per 3-4 mesi. Alla mia età, se non ti alleni bene poi non fai bene. Una sufficienza, comunque, me la darei".

Hai già in mente qualcosa per il futuro?
“Dipenderà da come risponderà il mio corpo. Se starò bene potrò giocare ancora un paio di anni”.

Apriamo il discorso legato al Taranto: i rossoblù sono primi con un vantaggio di tre punti sul Picerno, qual è la tua impressione sulla squadra?
"Quest'anno è una squadra ottima e ben costruita per questo campionato. Io sono tornato in D dopo sedici anni, e adesso capisco quando si dice che in questa categoria è importante avere giocatori da categoria. Qui si gioca ben poco a calcio, un po' per i campi e un po' per il tipo di campionato, però penso che il Taranto sia stato costruito bene, penso che si giocherà il primato fino alla fine".

Tra le due contendenti alla promozione diretta, chi ti ha impressionato di più?

"Sono entrambe forti. Il Picerno ha qualche nome in più e sta venendo fuori in queste ultime partite facendo molto bene, mentre il Taranto ha fatto qualche passo falso. Si arriverà fino all'ultima giornata per vedere chi la spunterà".

Considerando i diversi bisogni delle due squadre in campo, che partita ti aspetti domenica?
"Sarà una partita aperta, entrambi abbiamo bisogno di punti. Alla fine si vedrà chi avrà meritato

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