Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
"Fiesta que es fantástica fantástica esta fiesta"... L'Italia batte la Spagna e vola in finaleTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 6 luglio 2021, 23:59Primo Piano
di Redazione 1 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte ilfattoquotidiano.it

"Fiesta que es fantástica fantástica esta fiesta"... L'Italia batte la Spagna e vola in finale

Fiesta que es fantástica fantástica esta fiesta. L’Italia conquista la finale degli Europei battendo la Spagna 5-3 dopo i calci di rigore ed esplode una prima, liberatoria gioia per le strade al termine di 120 minuti e una serie di rigori di pura sofferenza. Alla fine di un calvario dal quale gli azzurri sembrava essere stati tirati fuori un gol splendido di Chiesa dopo un’ora di gioco, rintuzzato da Morata a 10 minuti dal 90esimo, sono la parata di Donnarumma sul penalty battuto da Morata e il successivo gol di Jorginho che spiazza Unai Simon a lanciare la Nazionale verso la partita che assegnerà il trofeo.

Contro una Spagna che sorprende gli azzurri mescolando le carte, gli undici scelti da Roberto Mancini si piegano, resistono sorretti in almeno due occasioni da un super Donnarumma, provano a non affogare sotto i colpi di un indemoniato Dani Olmo, schierato nel tridente senza Morata che fa saltare i piani dell’Italia. Le mosse di Luis Enrique fanno saltare tutti i piani e le certezze di Chiellini e compagni, già costretti a rimodulare la catena di sinistra per l’infortunio di Leonardo Spinazzola. La Spagna domina a centrocampo con Pedri e proprio Olmo, schierato da falso nueve, spesso a supporto del centrocampo ma anche pericoloso in fase realizzativa. Senza punti di riferimento, la coppia Bonucci-Chiellini deve riorganizzarsi, ma soprattutto gli azzurri hanno difficoltà a costruire. Koke-Busquets tolgono l’ossigeno a Jorginho e Verratti e il risultato è che la Nazionale è perennemente costretta a saltare il centrocampo, snaturando il proprio gioco. Così le Furie Rosse sono sempre padrone del centrocampo e quindi della partita, ma Donnarumma disinnesca tutto. Un dato racconta tutto: l’unico, vero lampo è di Emerson, innescato da Insigne, che centra la traversa quando mancano pochi secondi all’intervallo. In un solo match europeo l’Italia aveva tirato appena una volta verso la porta avversaria nei primi 45 minuti: nella semifinale di Euro 2000 contro l’Olanda, altra serata in apnea risolta ai rigori.

Altre notizie