Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
Il Potenza batte il Taranto e torna a godere.
domenica 30 novembre 2014, 18:26Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Il Potenza batte il Taranto e torna a godere.

I rosso-blù "matano" gli jonici grazie al trottolino Basso e ad una perla di Palumbo.Sull'uno a zero per il Potenza i pugliesi falliscono nache un rigore con Genchi.

Il Potenza torna a ruggire e a sognare battendo il Taranto in un match intenso e tirato ma che alla fine ha visto i lucani di Giacomarro trionfare meritatamente davanti a tremila spettatori con il Viviani che ha di nuovo regalato un grande colpo d'occhio.Giacomarro deve rinunciare anche a Sicignano out per problemi muscolari e dato che anche Melis aveva alzato bandiera bianca ecco che nella retroguardia scala Viola che come tutti i suoi compagni di squadra alla fine dei conti giocherà una gara a dir poco maiuscola.
Comincia bene il Taranto, che già dai primi secondi di gioco chiude la formazione rosso-blù nella sua metà campo. Al 2’ Genchi dopo una serpentina ubriacante sul lato corto dell’area di rigore crossa in mezzo dalla sinistra, Gabrielloni stacca ma il suo colpo di testa finisce fuori. Al 6’ ci riprova Gabrielloni, sempre di testa, su calcio di punizione, ma il suo tentativo va alto sulla traversa. Il pressing rossoblu costringe spesso il Potenza a passaggi sbagliati e a errori grossolani in fase di copertura. Ci prova Catanese per i padroni di casa al 15’, ma il suo sinistro radente è centrale e viene facilmente parato da Mirarco. Al 18’ Taranto vicinissimo al gol con Genchi, il cui diagonale sinistro finisce di un soffio a lato della porta difesa da Patania. Dopo due minuti si fa vedere il Potenza con Barillari, che salta Ibojo con un sombrero e lascia partire un tiro debole respinto da Mirarco: l’azione va avanti e l’estremo difensore rossoblu si distingue per un altro lucido intervento su un diagonale basso che arrivava dalla fascia sinistra. Il Potenza lentamente si fa vedere dalle parti della porta avversaria, il Taranto cerca di giocare di contropiede. Al 33’, dopo un quarto d’ora di imprecisioni in attacco, da una parte e dall’altra, arriva il gol del Potenza: Basso si ritrova la palla sul sinistro e dai 20 metri, senza pensarci su, scarica una sassata che si va a infilare alle spalle di Mirarco sul primo palo. Dopo due minuti azione in velocità di Pià che entra in area di rigore e viene atterrato: penalty per il Taranto. Genchi si incarica della battuta e, come la stragrande maggioranza dei mancini, calcia verso sinistra. Patania intuisce e sfiora, la palla si spegne sul fondo. Al 39’ Genchi ha la palla per farsi perdonare poiché viene imbeccato da solo contro il portiere avversario, ma viene ostacolato al momento del tiro e il suo sinistro è debole e respinto agevolmente.
Nel secondo tempo  i primi dieci si contraddistinguono per un grande agonismo in mezzo al campo, ma nessuna azione da gol. All’11’ ci prova Conti dalla distanza, ma Patania vola e para. Al 14’, dopo un timido forcing del Taranto, arriva lo splendido raddoppio del Potenza: Palumbo arriva al vertice dell’area, rientra sul destro, e disegna una parabola imprendibile che si va a infilare all’angolino opposto. 2-0 Potenza. Ennesimo tiro da fuori che riesce a trafiggere Mirarco con gli jonici che puntulamente prendonon ormai goal in quest amniera. Nei dieci minuti successivi i padroni di casa del Potenza giocano sulle ali dell’entusiasmo e creano diversi pericoli alla retroguardia ionica. Al 32’ colpo di testa di Marino su calcio d’angolo, ma la difesa potentina respinge sulla linea. La partita si addormenta, il Taranto non costruisce alcuna azione e il Potenza non ha nessuna fretta di accelerare. Bisogna aspettare il 44’ per vedere un altro tiro nello specchio, ci prova Mignogna, ma la sua conclusione non impensierisce minimamente Patania. Al 46’ arriva inaspettato il 2-1: Fonzino mette in mezzo dalla destra e Marino, da attaccante aggiunto, piazza la zampata decisiva che buca Patania. Tentativo di assedio del Taranto, ma la partita finisce così.Giacomarro batte e beffa ancora una volta Favo che adesso di certo passera giorni non proprio sereni mentre il Potenza con tutti i suoi punti in classifica grazie al mercato potrebbe e di certo lo farà pensare in grande.

Altre notizie