Il Potenza recupera un match "tosto, tosto, tosto"
Al Razza si gioca un vero e proprio scontro salvezza, con la Vibonese relegata all'ultimo posto con due soli punti conquistati, e il Potenza penultimo con un punto in più.
D'Agostino manda in campo i suoi con il consueto 4-3-3. Tra i pali Mengoni, in difesa confermati Ciotti, Polidori e Vergara con l'unica novità rispetto alla vigilia rappresentata da Mauceri sulla sinistra. A centrocampo Basso la spunta e affianca Gelonese e Cattaneo. In attacco tridente composto da Spina e Golfo ai lati della punta Sorrentino.
Fabio Gallo invece sembrerebbe aver cambiato qualche disposizione tattica. Sembrerebbe essere un 3-5-1-1 difensivo il suo, con Marcone tra i pali, e Matino, Cargnelutti e Gigli a creare la linea di difesa a tre. Esterni Sepe e Volpe, al centro del campo Bruzzo, Zampa e Sandri. Ricci invece dovrebbe muoversi alle spalle dell'unica punta Salvemini. In panchina Zenuni, Baclet e anche Costa Ferreira.
Quella di oggi è la sesta gara al “Luigi Razza” tra Vibonese e Potenza. Il primo incontro tra le due formazioni risale al campionato di Serie D 1999/00 e vide i lucani trionfare per 1-3grazie alle reti di Paparella, Dos Santos e Chiera. Seguirono poi nella stagione seguente un pari per 1-1, e a partire da allora ben tre successi della Vibonese. Questi i risultati in campionato, ma un altro incontro risale alla stagione 2017/18, quando il primo turno della poule scudetto vide i calabri trionfare con un netto 4-0. Pertanto per il Potenza il successo al “Razza” manca da 22 anni!
Per quanto concerne gli ex della gara, tra le fila della Vibonese compare l’esterno offensivo Francesco Golfo, classe ’94 che ha vestito la casacca lucana per sei mesi nella stagione 2019/20, giocando 11 gare tra regular season e play-off trovando un solo gol contro la Sicula Leonzio. Per quanto concerne la rosa ospite, invece, l’unico ex è portiere Stefano Greco che nella stagione 2019/20 passò in maglia rossoblù in prestito dalla Roma, ma nonostante le diverse convocazioni non scese mai in campo.
Difficile immaginare che la Vibonese stia affrontando un bel periodo, infatti l’ultimo risultato utile risale a oltre due settimane fa – 0-0 al “Degli Ulivi” contro al Fidelis Andria. La stagione per i calabri non era cominciata nel migliore dei modi con l’esordio ufficiale in Coppa che li vide perdere di misura (0-1) contro il Catania. A seguire questo risultato un pareggio all’esordio in campionato contro il Picerno, che si aggiunge a quello contro l’Andria, e ben quattro sconfitte nelle prime sei giornate. Pertanto sono due i punti totali conquistati dai rossoblù finora, oltretutto entrambi lontani dalle mura amiche. Quest’oggi dunque avranno l’opportunità di fronte ai propri sostenitori di riscattarsi e tentare di centrare non solo la prima vittoria stagionale, bensì anche i primi punti in casa. Nel totale nelle prime sei gare la Vibonese ha messo a segno solo 3 gol salvo subirne 10.
Anche il Potenza non vive un grande periodo in quanto i tre punti ottenuti fino ad oggi, frutto di altrettanti pareggi, li vedono al penultimo posto della classifica. Anche per loro esordio in Coppa amaro con il pareggio per 1-1 contro il Monopoli ottenuto nei minuti regolamentari, reso vano alla sfortunata lotteria dagli 11 metri. In campionato invece lasciava presagire bene il pari per 1-1 all’esordio con il Bari tra le mura amiche, ma dopo una sconfitta ed altri due pareggi contro Monterosi e Catanzaro, i lucani hanno perso due gare consecutive contro Avellino e Virtus Francavilla. Nonostante i risultati non premino il Potenza, basti pensare alle ultime due sconfitte di misura per 0-1, per loro arriva finalmente una gara alla portata e che li vede favoriti sulla carta. Pertanto le possibilità di ottenere il primissimo successo stagionale ed i primi tre punti è altissima.
Primo tempo che per molti tratti sembrerebbe aver visto in campo due squadre che non giocano a calcio. Dopo un primo intervento, molto duro e grave di Ricci costatogli l'espulsione e che ha portato il Potenza in 10, la gara è degenerata.
Questo intervento ha costretto Spina a lasciare il campo in lacrime e sopra la barella, mentre sono poi seguiti un intervento a gamba tesa di Ciotti sulla caviglia di un avversario. Anche in questo caso il direttore ha estratto il rosso.
Come se non bastasse dopo una mischia in area e un'evidente simulazione di Matino che desiderava l'assegnazione di un penalty, il difensore non contento ha deciso di porsi violentemente contro Polidori colpendolo in viso. Anche questa volta espulsione e Potenza in 9.
Gara "tosta", fin troppo. Anche prima dei rossi la forte scarica di pioggia imbattutasi sul "Razza" ha condizionato il gioco, con l'unica grande occasione capitata alla Vibonese e partita dai piedi di Spina che ha trovato la grande opposizione di Marcone.
Secondo tempo. Gara nella seconda parte poco vivace prima dell'ultimo quarto d'ora. Sfida condizionata dal nervosismo di fine primo tempo che è costato due espulsioni tra le fila del Potenza ed una tra le fila dei padroni di casa.
Al 78' passano in vantaggio i padroni di casa con Ngom, angolo Vibonese, un giocatore del Potenza spazza male, palla che arriva a Senesi che crossa sul secondo palo dove c'è Ngom che stoppa e di collo pieno incrocia e trova il gol dell'1-0. Per il Potenza ancora un problema su palla inattiva.
Grande reazione dei Leoni che all'82' trovano il pari. Coccia riceve sulla corsia mancina e crossa per Zampa che si avventa sulla sfera e in tuffo insacca la sfera in rete!
Un pari che non serve a nessuno, la Vibonese rimane ultima, il Potenza penultimo. Per i lucani è comunque un punto importante in trasferta, in particolar modo per come si era messa la gara e per la doppia inferiorità numerica.
Il Potenza nel prossimo turno affronterà tra le mura amiche la Fidelis Andria, mentre la Vibonese sarà ospite del Taranto.


