I Top & Flop di Potenza-Fidelis Andria visti da Tuttoc.com
Netta affermazione del Potenza sulla Fidelis Andria nell'ottavo turno del campionato di Serie C. Nella sfida del "Viviani" gli uomini di mister Gallo trovano la prima vittoria stagionale, regolando per 2-0 i pugliesi in un vero e proprio scontro salvezza. I tre punti conquistati permettono ai lucani di respirare ed avvicinarsi alla zona salvezza, raggiungendo il diciassettesimo posto a quota sette punti. D'altro canto, i federiciani di Panarelli proseguono nel loro periodo nero: sono tre le sconfitte nelle ultime tre gare, un ruolino di marcia impietoso. Ora i biancoazzurri sono penultimi a quota cinque punti.
In una gara nervosa e contratta è stata la maggiore motivazione dei padroni di casa, nella ripresa, a fare la differenza. Nella prima frazione, infatti, succede molto poco: la tensione e la paura la fanno da padrone per entrambe le compagini, ed è il solo Baclet a rendersi pericoloso, al 41', con un colpo di testa che impatta clamorosamente sulla traversa.
Il secondo tempo inizia con un piglio differente e i padroni di casa spingono fin da subito sull'acceleratore. Le occasioni, nel primo quarto d'ora, sono tante: prima Zampa prende la base del palo sugli sviluppi di un corner, poi è ancora la traversa a dire di no agli uomini di Gallo. Ma è solo questione di tempo: Costa Ferreira, ottimamente imbeccato da Guaita dalla destra, riesce ad infilare Dini con un ottimo diagonale dal vertice sinistro dell'area piccola al 60'. Il Potenza addormenta la partita e, ad esclusione di un incredibile traversa colpita da Cargnelutti, succede poco nei quindici minuti successivi. Al 75', però, arriva l'episodio che chiude il match. Capitan Coccia recupera un ottimo pallone dalla difesa e, dopo una sgroppata inarrestabile, scarica per Volpe. Il giovane attaccante rossoblù tenta la conclusione sul primo palo ma è bravo l'estremo difensore avversario a chiudere lo specchio: sulla ribattuta, però, è lesto Sessa che serve proprio Coccia. Per il laterale è un gioco da ragazzi insaccare in rete. I successivi minuti, con la gara praticamente in ghiaccio, non hanno più nulla da raccontare.
Ecco i top e flop dell'incontro.
TOP
Leandro Guaita (Potenza): Esperienza e tecnica al servizio di Gallo. Il laterale argentino, nonostante le 35 primavere, è ancora decisivo. È fondamentale nello sbloccare una gara contratta, e il suo assist, col contagiri, per Costa Ferreira arriva dopo aver scartato due uomini avversari. È uno degli uomini più cercati dai proprio compagni di squadra e la maggior parte delle occasioni potentine passano dai suoi piedi. LEADER TECNICO
Gioacchino Carullo (Fidelis Andria): Il classe '99 entra a gara in corso ed è l'unico, nel secondo tempo, a provarci costantemente. Stantuffo instancabile sulla fascia sinistra, riesce a trainare la squadra nelle poche azioni offensive dei pugliesi nella ripresa. Trova un assist al bacio per Bubas, ma il compagno di squadra lo sciupa malamente. PEPERINO
FLOP
Nessuno (Potenza): In una gara difficile la squadra di Gallo ne esce con una prova di carattere. Benché non si sia trattato di una bella gara in senso stretto, i leoni rossoblù non perdono mai agonismo e concentrazione. Nel primo tempo difendono ordinatamente, mentre nella ripresa sono loro a prendere costantemente il pallino del gioco. Meriterebbero persino qualche segnatura in più, ma i legni quest'oggi sono stati inclementi. COMPATTI
Luigi Panarelli (Fidelis Andria): L'allenatore dei pugliesi, chiamato alla riscossa, ha perso visibilmente il confronto con il collega. La Fidelis Andria è una squadra che appare svuotata di idee più che di tecnica individuale, e nella ripresa l'undici biancoazzurro è risultato inerme di fronte alla furia lucana. Con otto gol subiti e solo uno segnato nelle ultime tre gare si può iniziare a parlare di crisi. Un cambio di rotta è necessario, innanzitutto sul fronte tattico. IMPASSIBILE


