Potenza. mister Trocini: "Bella gara per lunghi tratti ma ho visto anche una squadra fragile e questo mi preoccupa"
Mister Trocini incassa e male la prima sconfitta della sua gestione. Non è soddisfatto il tecnico calabrese di come la sua squadra abbia affrontato le difficoltà; un buon inizio, una reazione finale e, almeno sette-otto occasioni da rete fallite ma nel mezzo una fragilità caratteriale preoccupante. Non è questione di sfortuna o fortuna ma di imprecisione come aveva spesso ribadito mister Gallo. Creare tante palle gol e poi uscire a mani vuote vuol dire che c'è un problema e non ci vuole qualche premio Nobel a capire qual è quello del Potenza di quest'anno. Alla conferenza stampa post Taranto-Potenza riportata dall'Ufficio Stampa del Potenza, il tecnico dei rossoblu non nasconde qualche preoccupazione.
La delusione è tanta e Bruno Trocini lo ammette senza se e senza ma: "C’è rammarico perché una partita fatta nella prima parte molto bene è diventata confusionaria nel secondo tempo, con il secondo gol che non deve succedere contro una squadra forte, organizzata che è stata bravissima a sfruttare le occasioni avute". Una doppia vita, alla Dr. Jekyll e Mr. Hyde quella del Potenza di oggi: "Ho visto una squadra che aveva voglia di giocare -continua il mister rossoblu-, di venire con coraggio su un campo difficile contro una squadra forte, però è anche vero che ho visto una squadra estremamente anche fragile che una volta che ha preso gol ha perso certezze, ha perso riferimenti. Ovvio, che dobbiamo lavorare tanto, una partita dura novanta minuti non quarantacinque, preso il gol ci si sfalda, questo non mi è piaciuto, abbiamo preso tante ripartenze e non va bene, dovevamo mantenere più equilibrio nel secondo tempo. Il primo tempo fatto molto bene abbiamo creato tanto, se vogliamo cercare un rammarico è quello di non averlo chiuso in vantaggio, poi nel secondo tempo abbiamo perso le misure, siamo stati confusionari".
Al gol del Taranto si sono perse le certezze, si è, quindi, perduta la supremazia a centrocampo. "È una cosa estremamente preoccupante -riprende il mister del Potenza-, ovvio che parliamo di una squadra che ha cambiato allenatore pochi giorni fa quindi è piena di punti interrogativi con una classifica non facile, fragile anche per questo ed è questo quello che mi preoccupa. Dobbiamo rimanere in partita non possiamo concedere campo, perdere riferimenti, attaccare in maniera scriteriata, è una cosa che dobbiamo migliorare". Certo però che il Taranto continua a stupire: "Il Taranto è una squadra collaudata e quadrata, ha avuto il merito di rimanere compatta in campo e saper soffrire, perché nel primo tempo li abbiamo schiacciati, bravissima e cinica a sbloccare il risultato. Il secondo tempo è uscita fuori anche con entusiasmo perché è una neopromossa e in uno stadio così che crea tanto entusiasmo, noi abbiamo alimentato questo entusiasmo concedendo tante ripartenze".
Ancora sulla partita mister Trocini puntualizza: "Siamo partiti bene e chiusi bene. Il primo tempo abbiamo fatto bene 4-5 palle gol, altre tre nel secondo tempo anche la voglia di andare avanti con la voglia di far gol dopo lo 0-2 è da apprezzare però bisogna farlo con equilibrio se no invece di 2-1 finisce 3-0. Cambia poco nella sostanza però fa male".
Stimolato dai colleghi pugliesi Trocini dà un ulteriore giudizio sulla squadra jonica: "Il Taranto ha entusiasmo se mantiene questa umiltà e non vedo perché non debba farlo può togliersi grandi soddisfazioni, non sono certo io a sapere dove può arrivare il Taranto".
La solitudine di Salvemini, giudicato il migliore del Potenza da parte di un giornalista e costretto a predicare nel deserto, lasciato solo. Mister Trocini non è d'accordo: "Penso che Ricci, Coccia e Volpe l’hanno assistito molto bene a livello offensivo hanno fatto una buona partita, il problema è che quando abbiamo preso gol tutta la squadra si è allungata, ha perso riferimenti ed è stata confusionaria. Salvemini ha fatto bene perché è stato assistito bene lo hanno messo in condizione di calciare in porta quattro volte…"
Ecco, forse nell'ultima frase del mister rossoblu la lettura della partita, in questi campionati non hai tantissime occasioni ma se non si concretizzano quelle create un problema c'è...


