Il Potenza sogna il purgatorio ma serve battere il Picerno per evitare l'inferno
Il Potenza possiamo dire in maniera speranzosa di essere vicino al purgatorio ma per non finire all'inferno i rosso-blù domenica dovranno solo e soltanto battere il Picerno. La squadra in campo non ha né lo stile, né la verve di chi è in una brutta posizione di classifica e deve sputare sangue e dopo essere riusciti a superare il Latina per il rotto della cuffia il Potenza è ricaduto a Taranto nei suoi soliti errori. Mister Trocini anche oggi ha provato il suo 3-5-2 da opporre ai melandrini guidati in panchina dal potentino Palo con i suoi uomini che almeno in allenamento sono apparsi vogliosi e tonici.
Si evidenziano in questo Potenza tanti alibi (tutti giusti), dimenticando però, in primis, che alcuni esistono per ogni squadra, ed in seconda battuta, che un inizio così pessimo meriterebbe un mea culpa molto più marcato.
Perché se è vero che i rosso-blù soffrono le tante assenze, è anche vero che la rosa dovrebbe garantire sostituti di livello grazie a mercati ponderati e calibrati ad hoc.In mezzo al campo Trocini potrà contare su di uno Zampa che anche se non al top della condizione puo' dare tanto al roaster lucano e più che da un punto di vista tecnico il calciatore romano puo' suonare la carica per quanto riguarda la grinta e la voglia da tirare fuori in gare come questa che aspetta i leoni. In attesa di Gennaio il Potenza...questo Potenza dovrà ritrovarsi e fare quadrato e bisogna come diciamo sempre girare la boa del girone di andata con più punti possibili perchè se si spera nel purgatorio bisogna allontanare l'inferno.


