Potenza, ma di chi è la colpa?
Oggi a Francavilla Fontana il Potenza ha rimediato la sua ennesima sconfitta stagionale con i rosso-blù di mister Arleo che sono usciti dalla "Novarredo Arena" con ben quattro reti sul groppone. La squadra non viene criticata e contestata più del dovuto perché è stato sancito tra tutte le parti in causa, stampa compresa, una sorta di patto non scritto per il bene di tutti. La Serie C è un patrimonio importante per tutti da difendere ed insieme tutte le componenti in gioco devono fare del loro meglio per non creare problematiche e cioè bisogna costruire e non distruggere.
Tutto giusto ma di chi è la colpa se si stanno raccogliendo brutte figure e pessimi risultati in maniera continuativa? La colpa non è di Caiata perché nei suoi cinque anni di Potenza da solo e con tanti sforzi in un periodo difficile per via del Covid-19 ha tenuto il club vivo e vegeto ed in Serie C. La colpa non è dell'Associazione "Potenza 1919" perché da quando loro sono arrivati tante cose sono cambiate ed in meglio e nelle casse del Potenza hanno messo e metteranno soldi veri.
Non è colpa di mister Gallo perché non gli sono stati presi i giocatori che voleva. Non è colpa di Trocini perché ha trovato una situazione difficile con calciatori che non conosceva, non voluti da lui mentre altri che avrebbe voluto non sono arrivati lo stesso.
Non è colpa di Arleo perchè il trainer potentino sta facendo di necessità virtù ed è arrivato al capezzale di una squadra che va ricostruita mentalmente e tatticamente. Non è colpa dei tanti nuovi calciatori che sono arrivati a Gennaio molti dei quali ancora non in forma anche perché non si sa chi e anche perché li ha voluti a Potenza da un punto di vista tecnico e concettuale?
Al momento ci viene solo da chiedere... scusate ma la colpa di chi è? A fine stagione qualcuno nel bene o nel male dovrà rispondere a questo interrogativo.


