Potenza, mister Arleo: "Una giornata da sogno, con un pubblico straordinario"
Una buona prova quella del Potenza oggi sul green del Viviani, in una partita fondamentale per il cammmino dei rossoblu di Arleo contro una diretta concorrente per la salvezza. Quattro goal, non si vedevano da tanto, tripletta di Cuppone e rete di Salvemini, l'attacco che va. Merito del tecnico potentino Pasquale Arleo che pian piano sta plasmando la squadra secondo i propri dettami di gioco, merito di un ragazzo che è sceso dalla B per cercare di realizzare un miracolo insieme ai compagni e con una squadra che inizia a prendere coscienza dei propri mezzi.
Le parole di Pasquale Arleo rilasciate all'Ufficio Stampa del Potenza seguono questa linea.
La svolta ha un nome: Cuppone. "L'ingrediente in più è stata la convinzione e anche la determinazione sicuramente Cuppone è il giocatore che vi dicevo sempre mancava al Potenza. Un giocatore in grado di attaccare la profondità con una certa velocità e che, tra parentesi, ha una attitudine al gol molto importante: l’anno scorso ne ha fatti 14 con la Casertana speriamo che riesca a fare gli stessi gol almeno con noi solo nel girone di ritorno, sarebbe per lui un grande successo e probabilmente con i suoi colori il Potenza si salverà e mi auguro che il ragazzo possa ritornare in serie B perché è lì che merita di stare".
Una giornata così... un sogno. "Sinceramente l’ho sognata però in queste proporzioni no, mi aspettavo una grande prestazione da parte di Burzio e Cuppone che erano i giocatori che sicuramente avrebbero messo in difficoltà la difesa della Vibonese. Quando ha pressato alto Cupone ha messo in difficoltà il difensore centrale che è andato un po' in bambola poi, è chiaro giocare di rimessa con una squadra così lenta lì dietro è stato facile per noi e abbiamo finalizzato quelle occasioni che la Vibonese ci ha concesse, ci ha regalato. Devo dire anche con molta onestà che il primo tempo non è stato così brutto ma sicuramente era una partita talmente sentita, talmente difficile che nessuno delle due squadre voleva rischiare nulla. Noi abbiamo cercato in qualche modo di mettere in difficoltà una Vibonese che è stata sempre attenta nelle chiusure e nell’unico errore che ha fatto è stata punita severamente e poi il secondo tempo è andato tutto liscio anche se io cancellerei i 10 minuti finali".
Ristabilita la legge del Viviani. "Abbiamo fatto un passo importante mettendo a 5 punti la Vibonese è chiaro che se non facciamo risultato ad Andria e Messina tutto quello che abbiamo ha fatto oggi potrebbe risultare vano ma io sono convinto che i ragazzi fra Andria e Messina sicuramente regaleranno altre soddisfazioni a un pubblico che anche oggi è stato numeroso e straordinario. Ringrazio veramente la curva e tutti coloro che ci hanno incitato perché Potenza ha dimostrato che quando c’è bisogno di unirsi per un fine comune lo sa fare alla grande e voglio ringraziare i miei concittadini. Sono contento per questa vittoria soprattutto per loro, per tutti i sacrifici che hanno fatto fino a questo momento e come sempre dicono loro non dobbiamo mai mollare e penso che oggi i ragazzi hanno dimostrato che non vogliono mollare assolutamente".
La sostituzione di Dkidak. "Il ragazzo l’ho visto un po' troppo frenetico sia nei cross sia nei nelle conclusioni. La conclusione al quarantesimo frettolosa e poi soprattutto in fase difensiva in 2, 3 occasioni si si è fatto prendere un po' in maniera scorretta come postura del corpo e abbiamo rischiato in una addirittura quando ha cercato lo stop impossibile e poi è andato il rinvio maldestro e la Vibonese è entrata in possesso di palla nei 16 metri finali. Niente di particolare perché ho grande fiducia nel ragazzo però ho un giocatore come Sepe che è una garanzia. Domenica a Francavilla ha fatto una grandissima prestazione. Inizialmente sono partito con un esterno veloce rapido, poi confluiscono un esterno esperto ma che comunque sa tenere bene la linea difensiva e quindi chiaramente non c’è nessuna bocciatura in questo senso".
Il "neo" dei due goal subiti. "Assolutamente d’accordo. Ripeto brutto perché non abbiamo espresso un gioco spumeggiante soprattutto per merito loro che ci hanno pressato in ogni zona del campo, questo noi lo sapevamo soltanto che, dopo con l’errore che hanno fatto, si sono aperti quindi hanno dovuto rischiare qualche cosina in più e sono venute fuori le nostre doti che sono quelli di attaccare gli spazi con Cuppone e con Burzio. Penso che abbiamo visto un po' di tutto anche sul piano del fraseggio, del palleggio anche con l’ingresso di Mattia Sandri che ha lanciato Cuppone con un tiro fatto col goniometro e bravissimo Gigi a mettere la palla all’incrocio dei pali per il quarto gol. Purtroppo questi due gol finali mi lasciano l'amaro in bocca soprattutto perché dobbiamo migliorare assolutamente la differenza gol. Mi sembra che il Potenza quattro gol non è che li ha fatti molte volte in questi anni di serie C ed è la cosa importante, ricordo 4-4 a quattro l’anno scorso con la Cavese. Oggi importante è che abbiamo portato tre punti fondamentali per avvicinarci all’obiettivo che è quello della della salvezza. Noi vogliamo dedicare la vittoria sempre al nostro presidente che come al solito è sempre stato vicino fino all’ultimo secondo".
Aspetti positivi e negativi. "L’aspetto che ci esalta è il fatto che puntualmente segniamo ogni domenica. Mi pare che prima del mio arrivo, insomma, era difficile vedere gol o vedere tanti gol. È chiaro che dobbiamo migliorare la fase difensiva anche perché prendere in quattro partite 10 gol sotto la mia gestione è una cosa che mi fa soffrire molto però, sono sicuro che siamo sulla buona strada per migliorare questo aspetto e sicuramente fino a fine campionato riusciremo a migliorare".
Un rinnovato Potenza con un Arleo fiducioso e un ambiente carico si appresta ora a due trasferte fondamentali Andria e Messina.


