Potenza, dalla partita con la Vibonese ci teniamo stretti solo i tre punti
Tutti uniti fino all'obiettivo salvezza poi, chi vivrà vedrà. Il Potenza battendo la Vibonese ha messo un altro mattoncino nella costruzione del mantenimento della categoria che il club lucano deve perseguire o attraverso la salvezza diretta o cercando di giocare i play out con la "bella" di ritorno in casa.
È stato stretto un patto tra tutte le parti in causa affinché la squadra di mister Arleo possa godere di tranquillità e serenità in questa fase finale della stagione e quindi tifosi, stampa, addetti ai lavori, dirigenti hanno ovattato una squadra che martedì tornerà già in campo ad Andria in quello che sarà un secondo spareggio salvezza. Allo stesso tempo, però non possiamo non affermare che se Trocini o Capuano avessero fatto giocare al Potenza il primo tempo fatto vedere dal Potenza ieri con la Vibonese sarebbero stati crocifissi al pubblico ludibrio senza possibilità di resurrezione.
Grazie a San Cuppone da Neviano e alla sua tripletta il Potenza ha battuto la Vibonese che è stato tra parentesi il nulla assoluto (non) giocando i primi 45 minuti che sono stati troppo brutti per essere veri... orrendi per usare un eufemismo. La cosa importante non è il gioco in questo momento della stagione ma fare punti e il Potenza in qualche modo si sta scuotendo dal suo torpore. Gli ultimi tre passaggi di fila li abbiamo visti fare al Potenza di Gallo un anno circa fa e a livello di gioco dopo quel periodo è arrivato il nulla ed anche il Gallo-Bis a livello tecnico-tattico è stato poco interpretabile. La Vibonese è stata talmente poca cosa che è andato in rete tra le fila del Potenza perfino Salvemini ed il che è tutto dire e non ce ne voglia la punta andriese che tra poche ore a casa sua dovrà farci vedere di che pasta è fatto. Dalla partita di ieri ci teniamo stretti i tre punti sperando che le cose possano ancora migliorare per tutti ed in ogni senso.


