Potenza - Catanzaro, un pareggio che serve a poco ma che fa morale
Potenza-Catanzaro, un testa-coda fondamentale per le sorti delle due squadre. La squadra calabrese vuole almeno blindare il secondo posto visto il pareggio dell'Avellino a Latina e sperare di avvicinare ancora il Bari se l'altra lucana, il Picerno, riuscirà in un'impresa al San Nicola.
Il Potenza cerca il riscatto dopo il pesante ko subito in casa del Messina, il Catanzaro va a caccia della settima vittoria consecutiva in un campo dove non riesce a vincere da dicembre 2018 (5-1). Per quanto riguarda le due formazioni: nel Catanzaro novità Vazquez assieme a Cianci in avanti e Nocchi prende il posto all'ultimo minuto di Branduani in porta, mentre nel Potenza parte dalla panchina Cuppone che Arleo vuol far rifiatare, in attacco la coppia Salvemini e Burzio, a centrocampo invece Coccia e in difesa Gigli.
Primo tempo. Partita con poche occasioni e pochi spazi e spezzettato con tanti duelli in mezzo al campo e interruzioni di gioco, ci provano con poca convinzione Martinelli, l'ex rossoblu Cianci, Vazquez e Vandeputte per i calabresi mentre i rossoblu rispondono con Sandri e Burzio. Al 38' sussulto rossoblu con una conclusione tentata dall'interno dell'area di rigore da Ricci e pallone respinto con un gran riflesso da Nocchi. Ci riprova al 42' il Potenza con un cross pericoloso messo dentro l'area di rigore da Dkidak, pallone però allontanato dalla difesa giallorossa. Dopo un minuto di recupero concesso dall'arbitro Nicolò Marini di Trieste termina la prima frazione di gara, molto bloccata e con poche emozioni. Il Catanzaro tiene maggiormente il pallino del gioco mentre il Potenza prova a verticalizzare di più.
La società intanto comunica il numero degli spettatori e l'incasso: i locali hanno acquistato 355 biglietti, i tifosi giallorossi ne hanno presi 161 per un totale di 516 biglietti venduti. Gli abbonati sono 798 per un totale di 1.314 paganti con un incasso complessivo di circa 6.500,00 €.
Secondo tempo. Parte bene il Potenza con un tentativo di cross da parte di Ricci, pallone poi svirgolato da Scognamillo e sfera che termina sul palo. Grande chance per i padroni di casa. Primo ammonito della gara al 47' Vandeputte per fallo su Coccia, il Potenza prova a spingere, al 51' viene ammonito Gigli per fallo sull'ex Cianci, poi il Catanzaro ci prova con una gran palla di Vazquez per Cianci che controlla male il pallone all'interno dell'area di rigore e sfuma una potenziale grande occasione per i giallorossi. Ancora una occasione per il Potenza con una grande conclusione dalla distanza di Sandri ma Nocchi si supera e devia in angolo. Al 56' Viviarini sostituisce Martinalli per un problema fisico e fa entrare De Santis, Arleo risponde con Cuppone che sostituisce Burzio. Al 61' trattenuta di De Santis appena entrato su Ricci e si merita il cartellino giallo. Sulla punizione conclusione dalla distanza di Bucolo con pallone alto sopra la traversa. Al 65' fuori l'ex di turno Cianci, entra Biasci mentre Maldonado prende il posto di Cinelli infine, Bombagi sostituisce Sounas. Propriio tra i nuovi innesti c'è una combinazione con gran palla in area di rigore di Bombagi per Biasci che in spaccata tenta di girare il pallone verso la porta e davanti al portiere non trova lo specchio. Ancora un ammonito tra i giallorossi, tocca a Biasci per fallo su Ricci. Al 74' conclusione alta di Vazquez. All'80' Arleo toglie il centrocampista Ricci per inserire un difensore, con Koblar il tecnico rossoblu vuole coprirsi. All'83' ci prova Cuppone con una conclusione dalla lunga distanza, pallone facile da bloccare per Nocchi. All'85' l'ultima sostituzione per il Catanzaro entra Carlini al posto di Verna. Proprio l'ultimo entrato crea una grande chance per i suoi, cross per Biasci che non riesce a spingere la palla in rete da pochi metri. Replica il Potenza con bella conclusione verso la porta di Cuppone e pallone respinto da Nocchi. Al 90' tris di sostituzioni per il Potenza: Guaita rileva Coccia, Piana prende il posto di Matino e Zagaria entra al posto di Bucolo. Sei i minuti di recupero concessi dal Signor Marini di Trieste, il Potenza prova a spingere con i calabresi che controbattono ma senza risultati.
Finisce in parità con il punteggio di 0-0 la partita del Viviani con il Catanzaro che vede fuggire nuovamente il Bari vittorioso sul Picerno e il Potenza confrontarsi con risultati negativi visto che anche la Paganese che vince a Catania aumenta di due punti il vantaggio sui rossoblu.


