Il Potenza contro il Catanzaro dovrà fare bella figura... e magari punti
Per costruire una salvezza ci vuole testa sgombra e stomaco forte...e se il tuo avversario si chiama Catanzaro e lo devi affrontare nel suo tempio, tecnica e tattica non bastano perché serve molto di più e cioè cuore,grinta e determinazione.Sarebbe bello raccogliere domani una vittoria impossibile che poi farebbe largo ad una salvezza possibile ma è meglio rimanere tutti con i piedi per terra perché questo Potenza è fragile e qualitativamente non attrezzato.
In fondo serviva questo contro il Catanzaro: fame, agonismo, orgoglio. Tutti ingredienti mai futili, se lotti come un pazzo per non retrocedere.
Ora servirà calibrare questo approccio anche in futuro (sabato arriva la Paganese al "Viviani"), ricordando che “volere è potere”. Anche in emergenza di uomini da schierare, titolarissimi squalificati, o pezzi da novanta fermi ai box per infortunio.
Chiunque scenda in campo, giovani compresi, deve fare la sua parte e portare alla causa il giusto apporto tecnico e di carisma e follia (quella sana) fino alla fine del campionato.Il Potenza deve rimanere sempre sul "pezzo" e non cullarsi sulla negatività di sapere già di dover giocare i play out.Bisogna comunque provare a scalare altre posizioni di classifica guardandosi sempre attentamente le spalle e domani contro il Catanzaro chi giocherà dovrà dare tutto e di più per i colori rosso-blù.


