Potenza, occasione sprecata
Partita importantissima per entrambe le squadre. Un crocevia importante per la stagione di Potenza e Taranto per il proseguo del campionato e per il futuro in questa categoria. All'andata il Taranto si impose per 2-1. Il Potenza si presenta con il 3-5-2 con Cuppone e Salvemini coppia d'attacco e Costa Ferreira in posizione di centrale di centrocampo anche se potrebbe anche spostarsi a mezz'ala. Il Taranto si presenta con il 4-3-3 con Versienti, Saraniti e Giovinco in avanti con Di Gennaro a centrocampo. In difesa Riccardi preferito come terzino destro. Arbitro dell'incontro è il sig. Matteo Gualtieri di Asti con assistenti Ricciardi e Ferrari e quarto uomo sig. Gianluca Grasso di Ariano Irpino.
Primo tempo. Partenza e rigore per il Taranto: Giovinco viene steso in area da Gigli e l'arbitro fa il segno del dischetto, Di Gennaro la manda sulla traversa. Al 5' risponde Sandri per il Potenza dopo un'azione prolungata con i centrocampista di casa che prova la conclusione che va di pochissimo al lato. Al 15' Potenza in vantaggio da calcio d'angolo Cargnelutti stacca di testa sorprendendo Benassai e superando Chiorra. Il Taranto cerca il pareggio, nel frattempo al 21' viene ammonito Benassai, al 24' Greco para su colpo di testa di Riccardi. Saraniti si infortuna e mister Laterza è costretto a effettuare il cambio con l'ingresso di Santarpia. Ci prova Salvemini al 31' con un colpo di testa su cross di Costa Ferreira, al 39 ci prova da fuori area il nuovo entrato, para Greco. Al 43' pareggio del Taranto: De Maria cmette una palla in mezzo con Di Gennaro che si fa trovare pronto e realizza l'1-1.
Primo tempo molto intenso e di grande agonismo che ha visto subito il Taranto andare vicinissimo al gol con Di Gennaro che pero' fallisce il rigore del possibile vantaggio. Dopo arriva il gol del Potenza con Cargnelutti che realizza di testa da corner. Nel finale pareggio di Di Gennaro ben imbeccato da De Maria.
Secondo tempo. Ci prova subito Costa Ferreira con palla di poco alta, Matino colpo di testa su punizione di Bucolo ancora una volta la palla sfiora la traversa. Nel frattempo l'arbitro ammonisce Labriola e De Maria per i pugliesi e Sandri per il Potenza. Al 62' tre cambi: Mastromonaco sostituisce Versienti per il Taranto mentre Arleo mette in campo Burzio per Zampano e Zenuni per Costa Ferreira. Il Potenza continua a premere, al 67' Jonici in 10 per l'espulsione di Labriola, i lucani provano a premere anche in virtù della superiorità numerica, Sandri tira al 75' grande parata di Chiorra, cambio tra i rossoblu entra Koblar per Gigli ammonito al 75'. Anche Di Gennaro vede il cartellino giallo. Azione lucana tra Bucolo, Salvemini e Burzio tiro alto. Ancora quattro cambi: Arleo inserisce Nigro e Romero al posto di Bucolo e Matino, per l'attaccante rossoblu si tratta del rientro dopo il lungo infortunio nelle fila del Tranto Manneh e Ferrara sostituiscono Santarpia e Giovinco. Nulla fino alla fine con i 5 minuti concessi dall'arbitro finisce 1-1 al Viviani.
Un punto a testa che puo' essere salutato con piacere dal Taranto alla luce dell'espulsione di Labriola e per buona parte del secondo tempo fatto in dieci. Per il Potenza un pizzico di amaro in bocca per l'occasione non sfruttata. Nel prossimo turno il Potenza andrà a Picerno mentre il Taranto ospiterà l'Avellino.


