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Potenza, mister Pasquale Arleo: "Il più grande rammarico oggi è quello di non aver regalato la vittoria a un pubblico che ci ha incoraggiato fino al novantesimo"
domenica 13 marzo 2022, 21:55Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Elaborazione da Ufficio Stampa Potenza Calcio

Potenza, mister Pasquale Arleo: "Il più grande rammarico oggi è quello di non aver regalato la vittoria a un pubblico che ci ha incoraggiato fino al novantesimo"

Punto guadagnato o punti persi? Questo è l'interrogativo che aleggia in sala stampa dopo la gara del Viviani che ha visto il Potenza impattare con il Taranto. Mister Pasquale Arleo è rammaricato, dispiaciuto per i due punti lasciati per strada e per non aver dato la gioia tanto sospirata ai tifosi potentini. Il Potenza mantiene le distanze invariate dalla Paganese e dalla Fidelis Andria, guadagna un punto su Vibonese e ACR Messina ma oggi erano necessari i tre punti... Il tecnico rossoblu è incalzato in sala stampa dalle domande dei giornalisti riportate dall'Ufficio Spatmpa del sodalizio rossoblu.

Rigore sbagliato del Taranto, vantaggio potentino e pareggio jonico, i conti tornano? "É chiaro che con un rigore realizzato all’inizio sarebbe stata tutt’altra partita l'importante è non aver perso. Però c’è rammarico soprattutto perché sullo stesso piano e della superiorità numerica meritavamo qualche cosina in più anche se devo dire che alla fine per quello che ho visto in campo il pareggio è giusto".

Potenza sfortunato. "Beh sicuramente sì perché molto spesso abbiamo provato anche con tiri da fuori area e sono stati sempre rimpallati, in qualche occasione che siamo riusciti a centrare la porta bravo il loro portiere a farsi trovare pronto però, ecco, dovevamo essere un poco più incisivi in alcune occasioni. C’è rammarico per non aver vinto ma sicuramente c’è la consapevolezza che oggi siamo una squadra compatta, che difficilmente lascia spazio agli avversari. Pareggio su un errore purtroppo anche se nell’occasione del gol c’era un fallo su Matino che non è stato segnalato però alla fine l’arbitro è stato anche abbastanza poco attento perché anche sul rigore c’era fallo su su Giuseppe Coccia. Alla fine dobbiamo prendere il risultato con sportività e obiettivamente hanno avuto anche due occasioni in contropiede nella fase finale è stato bravo Stefano Greco a farsi trovare pronto e parare". 

Il rammarico più grande. "Si c'è  perché dovevamo attaccare in coppia su tutte e due le fasce, dovevamo cercare sempre l’uno contro uno invece, ci siamo intestarditi in uno sterile giro palla che sicuramente non ci ha aiutato in quel momento a renderci pericolosi e quindi dovevamo provare sempre con soluzioni da fuori area e solo in un’occasione Sandri è stato bravo a provare con il tiro da fuori area mentre dovremmo cercare un po' di più Romero con palle da fondo campo e questo non è avvenuto. È stato un rimpianto perché avevo messo centimetri in avanti e con lui Salvemini, Cuppone e Burzio esterni in un 4-2-4 volevo provare a vincere ma non è stato così però ai ragazzi sul piano dell’impegno c'è poco da rimproverare". "Penso che il più grande rammarico oggi -continua il tecnico potentino- sia stato quello di non aver regalato la vittoria a un pubblico che ci ha incoraggiato fino al novantesimo. Di questo mi dispiace tanto. Però sono sicuro che il pubblico potentino è talmente maturo che capirà che noi fino alla fine lotteremo con loro per tenere la categoria. Oggi con la vittoria avremmo praticamente risucchiato tre punti al Messina e sarebbe stato un bel viatico per il futuro però per come si è messa la partita in alcuni frangenti penso che sia giusto il punto che abbiamo guadagnato".

Il dopo partita nello spogliatoio. "Difficilmente parlo ai ragazzi. Lo sanno, ne parleremo domani mattina perché un po' tutti noi rivedremo il film della gara e quindi avremo anche una visuale diversa e soprattutto potremmo analizzare in maniera anche diversa la partita. Tutto sommato quello che è importante in questo momento è di aver dimostrato che siamo una squadra viva e che ha voglia di salvarsi sul campo e possibilmente anche senza i playout poi, è chiaro che ci atterremo a quello che sarà il responso che il campo ci darà e con grande sportività lo accetteremo".

Obiettivo su... Picerno. "Tutte le partite saranno decisive. Parlare di partite decisive, di partite determinanti, in questo momento significa andare a caricare la squadra di un peso psicologico molto elevato e quindi dobbiamo essere bravi a saper dare la giusta importanza a ogni gara. Sappiamo che ci sono 8 partite importanti e speriamo di fare quanti più punti è possibile da qui alla fine però, ecco dobbiamo cercare in questo momento veramente di aiutare i ragazzi psicologicamente, non arrivare già stressati alla gara perché uno stress da prestazione potrebbe essere fatale in queste partite. Noi dobbiamo andare lì consapevoli che il Piceno è una buona squadra ora in zona play off ma noi dobbiamo provare a vincere come abbiamo fatto a Latina". 

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