Potenza, mister Arleo: "A Picerno dobbiamo provare in tutti i modi a fare risultato"
L'ultima volta che al Curcio si sono incrontrate Picerno e Potenza sulla panchina dei melandrini siedeva Pasquale Arleo, attuale allenatore del Potenza. Una presentazione della gara di oggi che raccoglie tante emozioni e aspettative per le due tifoserie che riempiranno lo stadio picernese. Le parole di Arleo raccolte dall'Ufficio Stampa del Potenza Calcio.
La tifoseria potentina e la ricetta per battere il Picerno. "Ho un rapporto con la tifoseria abbastanza franco e sincero è una tifoseria che non ha bisogno di appelli sono sicuro che verranno lì ad incoraggiarci fino al novantesimo e noi dobbiamo soltanto ripagarli con una prestazione all’altezza, onorare la maglia che indossiamo e sono sicuro che ce la metteremo tutta per portare a casa un risultato positivo. Come si batte il Picerno? Con una grandissima prestazione ma soprattutto con la necessaria concentrazione, non farla diventare una partita di quelle eccessivamente importanti perché caricare di responsabilità questa partita molto spesso può diventare un boomerang. Voglio ricordare che il Potenza quando è andato a Picerno spesso non è riuscito a fare il risultato forse, probabilmente, perché è stata caricata eccessivamente e poi alla fine la tranquillità che invece aveva il Piceno in quell’occasione ha fatto si che nonostante la differenza di valori a vincere spesso è stato il Picerno. Dobbiamo provare a battere il Picerno perché abbiamo domenica anche un avversario abbastanza duro come la il Palermo che è in forma e viene da una vittoria importante ad Avellino quindi, è chiaro che dobbiamo provare in tutti i modi a fare il risultato pur rispettando il Piceno perché è una squadra che ha fatto 40 punti con una gara in meno ancora da giocare in casa con il Campobasso quindi una squadra proiettata in zona playoff, con una rosa importante. Però, ripeto quello che sarà importante è avere grandissima attenzione dal punto di vista tattico per far sì che siamo sempre in partita fino all’ultimo secondo".
La reazione dopo il Taranto. "La partita l'abbiamo analizzata, l’abbiamo visualizzata attraverso gli highlights, cercheremo di non ripetere gli stessi errori, mi aspetto una maggiore personalità perché ho già detto un pareggio col Taranto o un pareggio con la squadra con cui giochi la partita successiva, è meglio provare a vincerne una e magari perderne un’altra ma almeno i tre punti... quindi, mi aspetto una reazione rabbiosa da un punto di vista della determinazione perché abbiamo visto come una vittoria come quella di Latina ti può rilanciare e far sentire il fiato addosso alle nostre dirette concorrenti"
Attendere o offendere? "Ultimamente stiamo giocando anche con un atteggiamento abbastanza offensivo, sicuramente andremo con questo piglio poi è chiaro non sempre dipende solo ed esclusivamente dal Potenza, c’è sempre l’avversario in campo vedremo quello che riusciremo a fare anche perché i valori del Piceno sono abbastanza importanti insomma giocatori di rilievo, ne facciamo due nomi per tutti Dettori ed Esposito che hanno una carriera importante alle spalle quindi sicuramente ce la giocheremo punto a punto".
Il passato. "Arrivo con la necessaria serenità di essere stato penso un professionista esemplare nei miei due anni e mezzo a Picerno quando sono arrivato io si stava programmando l’anno successivo per fare l’Eccellenza invece siamo riusciti con un girone di ritorno strepitoso ad essere ripescati perché abbiamo fatto un bottino di punti importante senza avere la possibilità nemmeno di intervenire sul mercato e abbiamo rilanciato giocatori importanti come lo stesso Emanuele Esposito poi abbiamo pianificato due anni belli con il rammarico di non aver fatto i play off ma siamo andati molto vicini ma è migliorata tantissimo in quel periodo l’organizzazione societaria che poi ha raggiunto l’apoteosi l’anno dopo quando sono andato via io. Per quanto riguarda il ricordo più bello sicuramente la vittoria in rimonta contro la Cavese quando eravamo in 10 e perdevamo due a uno alla fine del primo tempo. Si è visto uno spirito battagliero della squadra e una grandissima reazione. Abbiamo ribaltato tre a due e con quella vittoria abbiamo dimostrato che non facciamo differenze che si trovi il Potenza di fronte, che si trovasse di fronte ala Cavese o il Cerignola di quell’anno che hanno due ottime squadre noi non abbiamo fatto regali a nessuno".
Problemi di formazione. "Aspettiamo l’allenamento di stasera (ieri NdR) per capire bene domani chi può essere della partita in questo momento onestamente non posso dire nulla perché ci sono almeno 4-5 giocatori che devo verificare le condizioni fisiche. Guaita sta molto meglio sicuramente sarà un giocatore importante in questo finale del campionato perché ha avuto veramente tante peripezie e solo da una settimana sta meglio per quanto riguarda il ginocchio perché è stato curato abbastanza bene quindi sicuramente domani se non dall’inizio in corsa potrebbe trovare spazio perché è un giocatore che ha le qualità giuste per dare una mano a questo Potenza".


