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Potenza, mister Arleo: "Eravamo in condizioni precarie ma è grave subire goal da palla ferma"
domenica 27 marzo 2022, 18:00Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Elaborazione da Ufficio Stampa Potenza Calcio

Potenza, mister Arleo: "Eravamo in condizioni precarie ma è grave subire goal da palla ferma"

Venti minuti di crollo e il Potenza perde a Monopoli. Si ferma a 6 la serie utile dei potentini che vengono puniti anche dai risultati sfavorevoli giunti dagli altri campi. Il tecnico rossoblu è visibilmente amareggiato ma la squadra è questa e dovrà veramente compiere un'impresa quest'anno Pasquale Arleo per uscire da una situazione molto preoccupante specialmente a livello caratteriale. Le risposte alle domande dei giornalisti raccolte nella sala stampa del Veneziani dall'Ufficio Stampa rossoblu.

Mister Arleo prova a spiegare cosa è mancato negli ultimi venti minuti: "Eravamo in condizioni precarie, fino a ieri ci siamo allenati in 13-14 elementi più i due portieri per cui avevamo la rosa corta, Abbiamo pagato pedaggio, fermo restando che i gol sono avvenuti su palla ferma ed è questo è il mio più grande rammarico perché noi a palla a fermo siamo molto forti e oggi abbiamo permesso a Grandolfo, il meno alto, di colpire di testa al centro dell’area per gol del pareggio. Poi, il secondo gol è viziato da un fallo evidentissimo dell’attaccante Borrelli che il quarto uomo ha visto ma l’arbitro non ha voluto ascoltare il quarto uomo, mi è dispiaciuto molto perché già tre volte non aveva ascoltato il quarto uomo su altrettanti falli su Zenuni e poi chiaramente il terzo gol non fa testo per me perché è arrivato ormai a tempo scaduto con Cargnelutti che è andato a fare l’attaccante a fianco a Romero. Purtroppo, Piana è scivolato e lo stesso sulla rete di Borrelli".

Con l'uscita di Zenuni è venuta fuori la qualità del tridente biancoverde: "No ma non è soltanto l’uscita di Zenuni che purtroppo già da fine primo tempo aveva un problema all’adduttore, ha stretto i denti fin quando ha potuto però non è stata quello. Goal subiti su palla ferma, è un errore veramente grave perché eravamo uno contro uno quindi abbiamo sbagliato". Cresce la preoccupazione sia per i risultati che per come sono arrivati i tre goal: "I risultati sicuramente non sono stati positivi ma soprattutto il crollo nervoso che abbiamo avuto sul primo gol è stato abbastanza evidente soprattutto in alcuni uomini però, ne parleremo martedì al rientro. Cercheremo di analizzare bene quali errori sono stati fatti che dobbiamo evitare in queste quattro partite che sono rimaste perché sennò diventa durissimo".

Con questa superficialità la salvezza diventa difficile anche attraverso i playout: "Se abbiamo questa superficialità... una squadra che vince in casa del Monopoli che non subiva gol in casa dalla partita col Catanzaro ma che aveva dimostrato una grandissima solidità difensiva noi abbiamo avuto 2-3 occasioni il primo tempo in una è stato proprio bravissimo il portiere Lorìa a tenere sotto la mano il tiro di Buzio e poi aver fatto goal con Riccardo Cargnelutti... Peccato perché sono quelle occasioni che ti capitano raramente e devi sfruttarle". 

La condizione fisica e l'assenza di Cuppone. "La condizione fisica è stata il fattore determinante perché, ripeto, avevamo molti giocatori affaticati lo stesso Cargnelutti ha stretto i denti fino alla fine ma era abbastanza affaticato così come Zenuni però, purtroppo, dobbiamo fare di necessità virtù. Dell’assenza di Cuppone... Sicuramente con gli attacchi a campo aperto avrebbe dato una soluzione importante però, è chiaro che non bisogna piangere sul latte versato e utilizzare i calciatori che sono a disposizione".

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