Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
Potenza, Daniele Flammia: "È stato un anno difficile, ora teniamoci stretta questa categoria"
sabato 16 aprile 2022, 21:23Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Elaborazione da Ufficio Stampa Potenza Calcio

Potenza, Daniele Flammia: "È stato un anno difficile, ora teniamoci stretta questa categoria"

Tocca all'amministratore Daniele Flammia il compito di portare il saluto del presidente Caiata che ha dovuto lasciare immediatamente Potenza per tornare a Siena: "Buonasera, vi porto i saluti del presidente Caiata che è partito ed era emozionato per quest’ultima gara al al Viviani" poi il Direttore, al suo sesto anno a Potenza, affronta il tema della stagione: "È stato un anno molto tormentato e finalmente anche se con poche giornate d’anticipo abbiamo portato a casa l’obiettivo che ci eravamo prefissato che era quello della salvezza. Durante l’anno non sono mancate le le critiche, forse in alcuni casi anche eccessive però va ringraziato tutte quella gente, i tifosi, tantissime persone che comunque si sono sempre mostrate vicino alla società e al Potenza Calcio. Permettetemi di fare un ringraziamento a Manuel Scalese a Peppe Lolaico, al mister e a tutti i calciatori perché con tanti sacrifici siamo riusciti a portare la barca al porto e parlo un’annata molto, molto difficile. Non è stata semplice. Veniamo da un periodo dove il Covid ha cambiato totalmente il calcio e nella fattispecie proprio la piazza di Potenza... Assistevamo a partite con 4000-4500 tifosi, oggi assistiamo a partite con poco più di di 1000-2000 tifosi. Spero che in futuro le cose possano essere più rose e soprattutto che il presidente Caiata possa continuare il suo percorso".

Una vera impresa mantenere la categoria. "Premetto che sono arrivato qua sei anni fa conquistando una salvezza a poche giornate dalla fine in serie D dopodiché l’anno successivo con l'arrivo del presidente Caiata abbiamo vinto il campionato. Per due anni successivi abbiamo credo fatto la storia del Potenza Calcio sfiorando per due volte la serie B. In questo momento teniamoci stretta questa categoria e spero che ci siano nuovi imprenditori e nuove figure che possano convincere il presidente a investire sul Potenza Calcio perché è inutile prenderci in giro è un periodo molto, molto difficile per tutti quindi oggi oggi festeggiare la salvezza è stato un traguardo importante. Teniamoci stretta questa categoria sperando in un futuro migliore".

La rivoluzione di gennaio. "In realtà abbiamo avuto il periodo ottobre, novembre e dicembre, che poi coincide col periodo in cui Costa Ferreira è stato fuori; giocatori con più esperienza li abbiamo persi Romero, Piana e Costa Ferreira, un po' l’ossatura. Poi a prescindere dal tecnico abbiamo perso questi tre giocatori che a mio avviso in qualsiasi squadra sono titolari, sono soprattutto uomini di spogliatoio. È ovvio che a gennaio ci restava poco da fare e siamo riusciti comunque a portare altri giocatori, in quella situazione era comunque difficile portare gente. Poi il il gruppo ha lavorato sodo e abbiamo tirato fuori un bel po' di punti. Il 31 di gennaio eravamo ultimi in classifica".

Uno sguardo al futuro. "Credo che il fatto che la salvezza sia arrivata oggi, anche diretta senza disputare playout, è un grande traguardo perché poi quando si rincorre, si perdono delle forze sia mentali che fisiche. Onestamente i ragazzi hanno fatto un grande sacrificio perché avevamo tanti ragazzi che sono proprio, a livello fisico, arrivati perché comunque nel mese di Marzo abbiamo giocato ogni tre giorni per tutto il mese e quindi se magari qualche volta nei minuti finali siamo calati è perché proprio fisicamente non ne avevamo più. Per quanto riguarda il discorso della programmazione come dicevo prima secondo me va invogliata la società, va invogliata la piazza perché Potenza come potenziale può fare ben altri campionati. A mio avviso deve fare ben altri campionati. Oggi va ringraziata questa società che comunque nel piccolo ha sempre mantenuto gli impegni e con qualche giornata d’anticipo è salvata".

Altre notizie