L'ormai ex allenatore del Taranto Laterza saluta tutti: "Sentivo che era arrivato il momento di cambiare"
“Ho chiesto alla società di fare questo incontro perché mi sembrava giusto salutarci dopo questi due anni bellissimi ed indimenticabili”.
Esordisce così Giuseppe Laterza alla sua ultima conferenza stampa allo stadio Iacovone.
“Sono tante emozioni che ho condiviso con la gente di Taranto, per questo volevo metterci la faccia nel modo giusto.
Sono stati due anni impressionanti: sono arrivato a Taranto con lo scetticismo di qualcuno ma ringrazio due pazzi come il direttore Galigani e il presidente Massimo Giove che hanno puntato su di me. Nel corso della mia prima conferenza stampa – prosegue Laterza – dissi che avrei voluto lasciare il segno a Taranto e credo di esserci riuscito.
Non c’è un motivo preciso che mi ha spinto ad andare via, però, forse, sentivo che era arrivato il momento di cambiare. La società ha fatto di tutto per trattenermi ma dentro di me sapevo di dover essere rispettoso con tutti così come è sempre stato.
Ringrazio i tifosi che sono stati eccezionali in questo percorso, tante partite che abbiamo vinto in casa è stato grazie a loro, grazie all’atmosfera che hanno creato. Anche durante il brutto periodo della pandemia loro non ci hanno mai fatto mancare la vicinanza.
Ho scoperto una città bellissima, a cui non posso augurare di diventare più bella perché di più non si potrebbe. Auguro comunque a Taranto di affermarsi in Europa perchè lo merita.
Esco un uomo migliore, sono arrivato da dilettante e vado via da professionista.
Sicuramente oggi non è facile parlare qui, ma ripeto era doveroso.
Nell’ultimo periodo è stato complicato e siamo stati bravi a non affossarci. Volevamo fare i playoff, purtroppo siamo andati incontro a delle difficoltà e non ho mai preso negativamente le critiche, anzi le ho apprezzate. Non è per questo motivo che ho deciso di andare via, chi si siede sulla panchina del Taranto sa a cosa va incontro.
Sono convinto di aver fatto un buon percorso e il merito è dei ragazzi, del mio staff e di tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte”.
Un pensiero anche per Francesco Montervino: “Con il direttore abbiamo fatto un percorso sia umano che professionale bello, nel corso del quale ci siamo uniti tantissimo e abbiamo lavorato nel modo giusto, cercando di centrare gli obiettivi. Naturalmente di questo sono contento”.
Il nuovo direttore sportivo: “Con Dionisio ci siamo sentiti telefonicamente e c’eravamo dati appuntamento per parlare. Con serenità ho preso del tempo per decidere e sicuramente la mia decisione non ha nulla a che fare con l’arrivo del nuovo direttore sportivo. All’inizio dello scorso campionato avevo il fuoco dentro, adesso ho delle sensazioni diverse e mi è sembrato giusto comunicarlo alla società”.
Il ricordo più bello: “Porterò nel cuore tutto quello che ho vissuto ma l’immagine più bella è quella al ritorno della trasferta di Venosa. Tutta quella gente non la vedi da nessuna parte”.


