Il Pescara non aspetta più Zeman... il nuovo allenatore dei delfini è Alberto Colombo
Il matrimonio tra Zeman e il Pescara, il terzo, è ormai saltato. Alla base del mancato ritorno del 75enne di Praga c’è una volontà – ormai abbastanza netta e chiara – del club biancazzurro di non aspettare oltre, visto che il boemo è deciso ancora a dare tempo al suo fidato ds Pavone e al possibile ribaltone ai vertici del Foggia. Questione non secondaria: Sdengo non convince appieno il presidente Sebastiani, con cui si è lasciato male quattro anni fa.
Ecco quindi la volontà di Delli Carri di proporre un allenatore nuovo Colombo, senza retaggi del passato, affamato di grande calcio, ma allo stesso già abbastanza esperto per la categoria e da sempre bravo a mandare in campo squadre duttili sul piano tattico (ha giocato con un 3-5-2 offensivo l’anno scorso a Monopoli, ma in passato ha proposto anche la difesa a quattro) e forti a livello fisico, di ritmo e d’intensità.
Il Pescara ha già incontrato Alberto Colombo lo scorso 4 giugno in città e avrebbe già in tasca l’accordo: un anno di contratto, con opzione a favore della società per il rinnovo, ad una cifra già concordata e sottoscritta dalle parti. Per chiudere con l’allenatore lombardo, quindi, basterebbe un attimo. Delli Carri difficilmente farà altri tentativi con Zeman in queste ore: lunedì prossimo, probabilmente, verrà incaricato ufficialmente dal Pescara come nuovo ds (ufficialmente non è ancora al lavoro per il club), poi annuncerà il nome del nuovo allenatore (com’era nei suoi piani già da diversi giorni), pianificherà la sua presentazione ufficiale e con lui si tufferà nel mare del mercato e nella costruzione dell’organico.


