Il Campobasso escluso dalla Lega Pro, i tifosi non ci stanno e lanciano l'hashtag #ViaDallaNostraCittà
“Post sui social per dare spiegazioni. Meritiamo rispetto, fuori dai c******i”, “Via dalla nostra città”. È così che si legge sugli striscioni affissi nei pressi della Sede del Campobasso.
I tifosi - come prevedibile e inevitabile - non hanno accettato l’esclusione dei Lupi nel campionato di Lega Pro. La decisione da parte della dirigenza rossoblu di far ricorso al Tar di certo non riuscirà a tenere calmi gli animi di chi, ogni domenica e non solo, è stata al fianco della squadra, sostenendola anche a chilometri e chilometri di distanza.
A poco più di un anno dalla conquista della serie C la situazione è precipitata per quello che è un problema che poteva essere risolto a monte, senza arrivare ad un punto di non ritorno.
Tanti i post di delusione e tristezza anche sui social network dove gli amanti del Lupo hanno espresso disapprovazione ma soprattutto rabbia per l’accaduto.
In un clima già particolare - perché, alla fine, non si tratta soltanto di calcio - la goccia che ha fatto traboccare il vaso è il silenzio da parte della società che - nei giorni scorsi - aveva dichiarato di esser certa della vittoria del ricorso al CONI.
Ebbene la società non ha rilasciato alcuna dichiarazione, non ha indetto conferenze stampa ma si è limitata ad un semplice post - lo stesso inviato agli organi di stampa - in cui, in tre righe, dichiara il ricorso al Tar del Lazio.
Insomma, un comportamento alquanto strano e irrispettoso quello dei “piani alti” che, per prima cosa, avrebbero dovuto dare spiegazioni ad una città intera che, da anni - nonostante tante difficoltà - sostiene la squadra. A questo proposito infatti, occorre sottolineare che molti tifosi avevano già sottoscritto l’abbonamento in vista della prossima stagione. Se sarà rimborsato sicuramente non lo sapremo presto. È questa, evidentemente, l’ennesima dimostrazione di attaccamento.
Come andrà a finire? È doveroso, da parte della società intanto fare chiarezza e convocare quanto prima una conferenza per la stampa e per i tifosi per illustrare realmente la situazione.


