A Pescara già si godono bomber Cuppone
Il Pescara concede il bis: vittoria a Latina (1-2) e primo posto in classifica con 6 punti. Il Delfino con le probabili rivali più accreditate in estate, Crotone e Catanzaro, in cima alla classifica del girone C. Decisivo un sontuoso primo tempo dei ragazzi di Colombo, con i gol di Mora e Cuppone. Ripresa sofferta, ma il fortino biancazzurro regge e arriva un altro successo prezioso.
LA PARTITA
Al 2’ il Pescara si distende in una ripartenza fulminea: Cuppone sprinta nella metà campo avversaria e in diagonale sfiora il palo. Al 7’ Delle Monache mette Lescano davanti alla porta, il suo tocco supera il portiere, ma non varca la linea di porta e viene scacciato da un difensore del Latina. Al 19’ una volèe di Pellacani dal limite illude i tifosi biancazzurri: palla fuori di poco. Ma è davvero incredibile il gol sprecato da Cuppone al 24’: Lescano lancia nello spazio il collega, partito sul filo del fuorigioco, ma l’ex Potenza solo davanti al portiere gli calcia il pallone addosso, mancando il bersaglio. Dall’angolo che ne scaturisce, Kraja prolunga di testa nel cuore dell’area e trova l’inserimento di Mora, che deve solo appoggiarla in rete. Vantaggio del Delfino, meritatissimo e cercato con intelligenza e ordine in campo. I biancazzurri si scatenano dopo il vantaggio e al primo pallone giocato trovano anche il raddoppio: palla rubata, Cuppone di nuovo lanciato nello spazio, ma questa volta l’attaccante prende la mira e fulmina Cardinali con il destro per il due a zero. Il Latina fatica a reagire e impostare una rimonta prima dell’intervallo. Di Donato raccoglie le idee maturate in panchina e prova a cambiare strategia nei secondi 45’. Colombo invece riparte dalle certezze della prima frazione per chiudere al più presto il match.
Cambia poco a livello di uomini (dentro Kolaj per i biancazzurri, Sannipoli per i padroni di casa), ma cambia tanto a livello tattico e di atteggiamento per il Latina, che torna in campo rabbioso e desideroso di riaprire la partita. Il più attivo e pericoloso nei pontini è proprio il pescarese, ex Delfino Curi Pescara, Marco Teraschi. Sono gli uomini di Donato a fare la partita dal 46’ in poi, ma il Pescara si cala nella parte, si rannicchia nella sua metà campo e si predispone alla battaglia agonistica che lo attende fino al fischio finale. Diventa una partita meno spumeggiante, ma di fatica, contrasti e ripartenze. Colombo non cambia atteggiamento tattico, restando in campo con il 4-3-3 anche nell’ultima mezzora, con Tupta riferimento offensivo. Lo slovacco sfiora il 3 a 0 a un quarto d’ora dalla fine, al primo pallone giocato. Cuppone ci ricasca nel finale, mancando il terzo gol e concedendo a Cardinali una parata da applausi. Le speranze del Latina si riaccendono, nonostante l’inferiorità numerica, quando Brosco causa il fallo da rigore su Fabrizi a 8’ dalla fine: Rosseti segna dal dischetto e la squadra di casa chiude all’arrembaggio. Fabrizi ad un passo dal pareggio a ridosso del 90’, brividi per gli oltre duecento pescaresi al Francioni.
Latina - Pescara 1-2: il tabellino e i voti
LATINA Cardinali 7; Carissoni 5, Andrea Esposito 5, Giorgini 5; Teraschi 6,5 (dal 45’ s.t. Di Mino s.v.), Barberini 5,5 (dal 1’ s.t. Sannipoli 6), Amadio 6, Tessiore 6,5, Antonio Esposito 5,5 (dal 25’ s.t. Cortinovis s.v.); Margiotta 5 (dal 17’ s.t. Rosseti 6,5), Fabrizi 6,5. A disp. Tonti, Celli, Rossi, Nori, Bordin, Giannini. All. Di Donato.
PESCARA Plizzari 6,5; Cancellotti 6,5, Pellacani 6,5, Brosco 5,5 (dal 43’ s.t. Boben s.v.), Milani 6; Gyabuaa 6,5 (dal 17’ s.t. Germinario 6), Kraja 7 (dal 21’ s.t. Palmiero s.v.), Mora 7; Cuppone 7, Delle Monache 6 (dal 1’ s.t. Kolaj 6); Lescano 6 (dal 16’ s.t. Tupta 6). A disp. Sommariva, D’Aniello, Vergani, De Marino, Desogus, Mehic, Saccani. All. Colombo.
Arbitro: Kumara di Verona 6,5.
RETI: 25’ p.t. Mora, 27’ p.t. Cuppone; 37’ s.t. Rosseti (L, rig.)
NOTE: espulso Carissoni (L) al 32’ s.t. per doppia ammonizione; ammoniti Carissoni (L), Milani (P), Plizzari (P), Brosco (P); recuperi 1’ p.t., 5’ s.t.


