Domenica torna il "derby della murgia" Matera-Altamura
A separarle geograficamente appena 20 chilometri, ma ora rieccoci qua. In Serie D non si affrontavano dalla stagione 2001/02 (con parentesi del 2006/07 della Leonessa Altamura), nei professionisti la sfida manca dal 1996/97, quando biancazzurri e biancorossi calcavano i campi della Serie C2. Questa la storia del derby tra Matera e Team Altamura, pronte a darsi battaglia dopo tutti questi anni e per la seconda volta in questa stagione: la prima risale alla Coppa Italia di categoria di questa estate, quando furono Croce e compagni a spuntarla. Ma stavolta, al Franco Salerno-XXI Settembre, sarà tutta un'altra storia. Partiamo dai ragazzi di Ciullo: serie positiva che dura da quattro giornate (2 vittorie, altrettanti pareggi), ovvero da quando c'è stato il cambio in panchina, che ha portato anche ad un atteggiamento della squadra diverso, gagliardo, propositivo. Così si è usciti dalla zona playout. E per domenica è stata indetta la giornata biancazzurra: gli abbonamenti non saranno validi, il tutto allo scopo di gremire per la prima volta gli spalti dello stadio, per ricreare quella magica atmosfera dei tempi della Serie C. Ecco poi i ragazzi guidati da Ginestra: le aspettative sono alte. Rinnovato entusiasmo, campagna acquisti importante e, dopo un inizio sfortunato, una prima continuità di rendimento: cinque risultati consecutivi, frutto di due pareggi e soprattutto tre vittorie di fila. Che valgono il quinto posto. Due squadre che sostanzialmente segnano abbastanza: 15 reti l'Altamura, 12 il Matera. A fare la differenza sono le reti subite: 12 per i primi, 20 per i lucani. Ma un derby è pur sempre un derby e tutto può succedere: per entrambe, di sicuro, un importante esame di maturità.


